Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Al termine della strada che in lieve salita attraversa il Borgo di Rivalta, si erge la Chiesa che ancora oggi accoglie le preghiere dei fedeli. È dedicata a San Martino di Tours, nato in Pannonia, l’attuale Ungheria, e divenuto vescovo di Tours, in Francia, all’incirca nel 370.
La chiesa è menzionata per la prima volta in un documento del 1025, ma c’è anche chi ha proposto, visto che l’origine del culto di Martino è di quel periodo, di collocarne la fondazione già in epoca longobarda. La chiesa fu ricostruita più volte in seguito a saccheggi e distruzioni. Il culto di questo santo predicatore infatti, oppositore del paganesimo e fondatore dei primi monasteri in Francia, si diffuse in tutta l’Europa occidentale e giunse anche a Rivalta, dove la sua immagine in bassorilievo di terracotta sovrasta il portale di ingresso sin dal 1500. Anche questa decorazione, come quelle presenti nel cortile dell’adiacente castello e nel palazzo Landi a Piacenza, proviene dalla fornace del celebre artista del rinascimento cremonese, Agostino De Fondutis. L’abside, rivolta ad oriente secondo tradizione, si affaccia sul greto del fiume Trebbia.
All’interno, tra il 1760 e il 1762 circa, sono state realizzate dal pittore decoratore Giuseppe Turbini le decorazione delle cappelle, la prima di sinistra è la cappella del Rosario già esistente dal 1500 in cui troneggia la statua della madonna con il bambino del famoso scultore Jan Geernaert.
Rivergaro
Il vigneto La Meridiana è un piccolo e prezioso clos a certificazione biologica, situato ad Ancarano Sotto nel comune di Rivergaro. L'azienda è nata nel 2015 per volontà di Guido Musetti, presidente d
Il ristorante pizzeria birrificio Docks si trova a Niviano, piccolo paese nelle vicinanze di Piacenza, alle porte delle prime colline piacentine. In un ambiente gioviale e accurato, il menu propone: p
Gazzola
Immerso nel verde, tra la Val Trebbia e la Val Tidone, l'agriturismo Le Rondini è gestito ormai da 20 anni dalla famiglia Anselmi che coltiva, con metodologie biologiche, i terreni adiacenti alla casc
Nel cuore di Tuna, piccola frazione tra la Val Luretta e la Val Trebbia, si trova l'antica trattoria La Locanda. L'ambiente si presenta accogliente e familiare ed ha mantenuto nel tempo il suo fascino
Il Ristorante Cà di Sass di Alessandro Barbato è il luogo ideale per vivere una piacevole esperienza gastronomica in un ambente di sobria e raffinata eleganza, nel cuore della Val Trebbia. Una dimora
Dal 1983 la gelateria Orso Bianco si trova all'ingresso del paese di Rivergaro, a due passi dalle rive del fiume Trebbia. Il gelato di produzione artigianale, come i ghiaccioli, sono ottenuti con mate
A Rivergaro, la gastronomia La Pastaia, oltre a produrre deliziose paste fresche artigianali, realizza anche ottimi piatti pronti di qualità. Il negozio che propone una vasta gamma di prodotti tipici
Travo
Situato nelle vicinanze del piccolo pese di Pigazzano, il Relais Colombara, regala una vista mozzafiato sulla campagna in un ricco patrimonio di storia e natura. La struttura si compone di diversi cas
Accedi al servizio di Scopri Piacenza