La città

Il territorio di Piacenza offre panorami diversi e mutevoli, veri e propri gioielli nascosti da esplorare. La città è il cuore di un'area che, tra vaste pianure e dolci colline, è tutta da scoprire. Piacenza è una città creativa, che sa sorprendere e affascinare: si sviluppa principalmente attorno al centro storico, non troppo esteso ma denso di testimonianze di secoli di storia. Il suo spirito autentico si respira tra i palazzi signorili, le chiese e le piazze, dove relazioni umane e fascino urbano diventano un tutt’uno. Da Piazza Cavalli, punto nevralgico della città, si può partire alla scoperta di musei, gallerie d’arte, teatri: questi alcuni dei molti tasselli che compongono il paesaggio artistico e culturale di Piacenza.

La fondazione del primo nucleo urbano risale all'anno 218 a.C., quando seimila romani danno vita alla colonia di “Placentia”. La colonia sarà subito messa alla prova durante la seconda guerra punica da Annibale, con la sanguinosa battaglia sul fiume Trebbia. Durante il Medioevo la città subisce molte devastazioni sotto il dominio dei barbari, per poi assistere intorno all’anno Mille alla sua rinascita demografica, civile ed economica. In questo periodo si assiste inoltre a una ripresa dello spirito filo papale, non a caso Urbano II annuncia a Piacenza l'intenzione di bandire la prima Crociata per la liberazione della Terra Santa (1095). Vengono eretti in questa fase i due emblemi cittadini: prima il Duomo (1122), più tardi Palazzo Gotico (1281). Il Medioevo piacentino è comunque irrequieto e punteggiato da una serie di lotte e frequenti cambi di supremazia, finché nel 1545 Papa Paolo III Farnese costituisce in Ducato le città di Parma e Piacenza, attribuendone il possesso al figlio Pier Luigi, primo degli otto duchi Farnese che fino al 1731 governeranno la città. 

Ma il Ducato conosce, a riprese, le dominazioni austriaca, francese, napoleonica e il governo di Maria Luigia d'Austria (1816- 1847) che fu una sorta di regno illuminato per la città. Con un plebiscito del 10 maggio 1848 Piacenza è la prima città in Italia a chiedere l’annessione al nascente Regno d’Italia, meritandosi, dal Re Carlo Alberto, il titolo di Primogenita d’Italia. Le due Guerre mondiali videro una notevole partecipazione di soldati piacentini e, purtroppo, di caduti, tanto che  nel 1996 il Presidente Scalfaro conferì alla città la medaglia d'oro al valor militare per l'impegno dei piacentini durante la lotta di liberazione dalla dittatura nazi-fascista.

Oggi è possibile ripercorrere secoli di storia grazie ai musei della città, primi fra tutti i Musei Civici di Palazzo Farnese e attraverso le testimonianze artistiche sparse nelle chiese cittadine e nelle gallerie d’arte, come la Galleria d'arte moderna Ricci Oddi. Oltre le mura farnesiane che delimitano il centro storico riecheggia l'animazione degli studenti italiani e stranieri che frequentano l'Università Cattolica del Sacro Cuore e il Politecnico di Milano, nella sua sede piacentina. È consigliabile non lasciare Piacenza senza aver assaggiato i suoi famosi e insuperabili piatti tradizionali, o le sue proposte culinarie sempre aperte a nuovi gusti provenienti da diverse culture. Infine, fatevi coinvolgere dalla sua molteplice offerta di spettacoli fatta di musica, cinema e teatro.


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