Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Il Teatro dei Filodrammatici, inaugurato nella sua nuova stagione il 25 ottobre 2000 dopo i lavori di restauro che hanno riportato platea e palchi all’antico splendore, può essere definito una presenza storica nel percorso culturale di Piacenza. L’edificio di via Santa Franca, che nel 1908 fu assegnato alla Società Filodrammatica Piacentina, sodalizio sorto nel 1825 e riconosciuto con decreto ufficiale da Maria Luigia d’Austria, fu costruito nel Cinquecento e svolse, nei secoli, funzioni ben diverse.
La sua origine risale al 1549 quando le monache cistercensi di Santa Franca avviarono la costruzione di una chiesa all’incrocio tra via San Siro e via Solferino (l’attuale Via Santa Franca), dove poter trasportare il corpo della loro patrona. La chiesa era a pianta basilicale con una sola navata coperta da una volta a botte. Di fianco alla chiesa fu realizzato il convento per le monache attualmente trasformato in sede del Conservatorio e dedicato al musicista piacentino Giuseppe Nicolini.
In seguito alla soppressione del convento ordinata da Napoleone, l’edificio, comprensivo di chiesa e monastero, passò sotto l’egida del demanio, sino a quando Maria Luigia d’Austria lo concesse al Comune di Piacenza che lo destinò a usi militari; in seguito fu adibito a sede di una scuola di musica prima e di una tipografia poi. Fu nei primi anni del 900 che la ex chiesa di Santa Franca fu convertita in teatro, con l’inserimento di una platea con loggiato e un ampio palcoscenico. La facciata, in stile Liberty, è opera dell’ingegner Gazzola.
Il Teatro dei Filodrammatici, inaugurato nel 1908, rimase attivo fino agli anni Ottanta, quando il tetto cominciò a scricchiolare e a perdere calcinacci, rendendo necessaria una lunga e forzata chiusura per i lavori di restauro, che si conclusero solo nel settembre del 2000. Attualmente il teatro può accogliere circa 300 spettatori.
Rivergaro
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Niviano Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova. Da
Borgonovo Val Tidone
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Borgonovo Val Tidone Per chi proviene da Milano o da Bologna: Dall’autostrada del Sole A1, seguire la direzione Piacenza Sud/Brescia, continuar
Castel San Giovanni
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Castel San Giovanni Per chi proviene da Milano o da Bologna: dall’autostrada A1, seguire la direzione Piacenza Sud e continuare sull’autostrada
Travo
Presentazione Il Dorba è un piccolo torrente che confluisce da sinistra nel Trebbia appena prima di Travo, dopo aver raccolto tutte le acque di una piccola valle laterale, chiusa a ferro di cavallo, i
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Travo Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova. Dall
Presentazione Se il Tidone, e la valle che disegna, sono ingiustamente trascurati dalla maggior parte dei turisti piacentini, che eleggono quasi sempre le aree del Trebbia e del Nure quali mete delle
Presentazione Il sentiero 101 del CAI accompagna dall'alto per molti chilometri il corso del Trebbia, staccandosene soltanto quando il Boreca scende a sbarrargli il passo. Unitosi allora al nuovo comp
Pianello Val Tidone
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Pianello Val Tidone Per chi proviene da Milano o da Bologna: dall’autostrada A1, uscire in direzione Piacenza Sud, all’altezza di Piacenza con
La città
Piccolo e accogliente locale, situato nel centro storico di Piacenza, dove poter degustare i migliori salumi abbinati a sapori ricercati in uno sfizioso panino. Le materie prime, di assoluta qualità,
Lo Fai è un handmade bar: uno spazio culturale, commerciale e innovativo, situato nel cuore del centro storico di Piacenza. Il locale unisce la cucina vegana al design, musica, produzioni artigianali
In pieno centro storico, la Torrefazione Caffè Pelizzeni è gestita da Andrea e dalla mamma Carmela. Vero è proprio bazar del gusto, è rifornita di prodotti di ottima qualità anche di difficile reperim
Nel cuore di Piacenza, di fronte alla splendida Piazza dei Cavalli, il ristorante Osvaldo propone oltre alla pizza, piatti tipici della tradizione piacentina e piatti internazionali sia di di terra ch
Piacenza
La Bottega del Vimini è un antica bottega storica che ha compiuto un secolo di attività: uno dei pochi mestieri ancora completamente manuale, dove si intreccia a mano filo per filo dalla piccola scorb
Al ristorante DNA i proprietari Debora e Alessandro accolgono i clienti in un ambiente intimo e rilassato, a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele II. La cucina include sia pietanze a base di carne
Elisa Cianci, titolare del Bistrot che porta il suo nome, offre nella poetica cornice dei portici di Piazza Duomo uno spazio che propone enoteca, caffetteria, cocktail lounge e cucina. Location partic
Situato nel centro della città all'interno del Grande Albergo Roma, il Ristorante del Ducato, si pone come promotore dei sapori e dei prodotti tipici del territorio piacentino. Per un pranzo di lavoro
Accedi al servizio di Scopri Piacenza