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Al ristorante DNA i proprietari Debora e Alessandro accolgono i clienti in un ambiente intimo e rilassato, a pochi passi da Corso Vittorio Emanuele II.
La cucina include sia pietanze a base di carne che di pesce, oltre ai fuori menù giornalieri; particolare attenzione è assicurata ad allergie e intolleranze.
La città
Costruita dai Carmelitani Scalzi a partire dal 1650, in stile barocco, rappresenta un esempio raro, tra le chiese attualmente aperte al culto nella città di Piacenza, di decorazione pittorica di inizi
Il Teatro San Matteo è situato in un vicolo tra via Castello e via Taverna, e rivela nella sua architettura origini sacre: nasce come tempietto protoromanico, diventa in seguito chiesa dell’ospizio di
Nell’area dell’antica chiesa e monastero di S. Franca, complesso edificato nel XVI secolo, sorge oggi il Conservatorio Giuseppe Nicolini, luogo per eccellenza di Alta Formazione Artistica, Musicale, C
Il Teatro dei Filodrammatici, inaugurato nella sua nuova stagione il 25 ottobre 2000 dopo i lavori di restauro che hanno riportato platea e palchi all’antico splendore, può essere definito una presenz
Piacenza
La provincia di Piacenza venne popolata già in tempi antichissimi, ma furono i Romani a costruire il primo vero insediamento urbano e dare il nome alla futura città: "Placentia", la primogenita, come
“Piacenza è terra di passo” scriveva Leonardo Da Vinci nel Codice Atlantico e lo è tuttora; è prima di tutto luogo di passaggio, grazie alle importanti reti stradali che la attraversano e lo strategic
La parola Facsal o Faxhall per i piacentini indica un luogo ben preciso: viale Pubblico Passeggio, ossia quella suggestiva strada alberata al limitare del centro storico, lunga quasi 2 chilometri. Ma
Piazza Cavalli
Palazzo Mercanti si trova nella piazzetta omonima; fu costruito alla fine del Seicento su progetto dell’architetto piacentino Angelo Caccialupi commissionatogli dal Collegio dei Mercanti, istituzione
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