Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Palazzo Costa è la più famosa dimora di Piacenza e occupa questo intero isolato in via Roma; la facciata è un capolavoro del rococò negli stucchi e nei balconcini in ferro e fa da quinta architettonica allo sbocco di via Prevostura.
Le due ali laterali racchiudono un giardino di folti alberi segnato da una balaustra con statue delle stagioni e le arcate di destra includono uno scenografico e luminoso scalone, che immette al primo piano, dove si estende il meraviglioso salone con quadrature prospettiche di Ferdinando Bibiena e Giovanni E. Draghi, due grandi artisti della corte farnesiana.
Da Palazzo Costa proviene inoltre La madonna dei fusi, il dipinto di Leonardo Da Vinci già esposto al Metropolitan Museum di Tokyo nel 2016 per la mostra celebrativa del 150esimo anniversario dei rapporti diplomatici fra Italia e Giappone, e nel 2015 a Palazzo Farnese.
La “Madonna dei fusi” è però avvolta dal mistero: è conosciuta attraverso la descrizione fatta dal religioso Pietro da Novellara, che aveva avuto occasione di vederla in preparazione proprio nello studio di Leonardo, ma nessuna delle versioni di questo particolare tema pittorico leonardesco giunte fino a noi, fra le quali quella piacentina, può ritenersi autentica. Resta quindi un mistero se Leonardo abbia mai davvero dipinto una “Madonna dei fusi” o se invece ne abbia solo ideato l’iconografia.
Nell’ala sinistra, cui si accede per una suggestiva scala ovoidale a sbalzo, ha sede il Museo ambientale della Fondazione Horak, che espone un vasto nucleo di mobili settecenteschi, opere pittoriche e una raccolta di sculture dal XIV al XVIII secolo. La sala Salvator Rosa deve il suo nome alla presenza di una notevole raccolta di opere, dipinti ed incisioni dell’artista del Seicento.
Carpaneto Piacentino
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Carpaneto Piacentino Da Milano o da Bologna: Dall’autostrada del SoleA1, prendere l’uscita Fiorenzuola e proseguire poi per Carpaneto. Da Bres
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Carpaneto Piacentino Per chi proviene da Milano o da Bologna: dall’autostrada A1, prendere l’uscita Fiorenzuola, seguire le indicazioni per Fio
Rivergaro
Presentazione Il Monte Dinàvolo (questo il toponimo riportato dalle carte, sulla segnaletica del posto si incontra spesso la variante “Denàvolo”) è uno dei primi rilievi della lunga dorsale che fa da
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Niviano Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova. Da
Castel San Giovanni
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Castel San Giovanni Per chi proviene da Milano o da Bologna: dall’autostrada A1, seguire la direzione Piacenza Sud e continuare sull’autostrada
Piozzano
Presentazione Costretto dalla pendenza della dorsale orientale, il torrente Luretta scorre convergendo lentamente verso il Tidone, nel quale affluisce ormai in pianura, tra Campremoldo di sotto e Rott
Travo
Presentazione Se il Tidone, e la valle che disegna, sono ingiustamente trascurati dalla maggior parte dei turisti piacentini, che eleggono quasi sempre le aree del Trebbia e del Nure quali mete delle
Castell'Arquato
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Vigolo Marchese Da Milano o da Bologna: Dall’autostrada A1, uscire a Fiorenzuola e proseguire per Carpaneto, indi Vigolo Marchese. Da Brescia:
La città
Elisa Cianci, titolare del Bistrot che porta il suo nome, offre nella poetica cornice dei portici di Piazza Duomo uno spazio che propone enoteca, caffetteria, cocktail lounge e cucina. Location partic
Piacenza
La Bottega del Vimini è un antica bottega storica che ha compiuto un secolo di attività: uno dei pochi mestieri ancora completamente manuale, dove si intreccia a mano filo per filo dalla piccola scorb
Nel centro storico di Piacenza, lateralmente al Duomo, si trova la gelateria Brivido. Il gelato che propone, oltre ai gusti classici, conta anche gusti innovativi e originali. Altre proposte sono: gra
Locale a conduzione famigliare di lunga tradizione, Giovanni e la moglie Sebastiana si occupano della cucina, mentre la figlia Giusy e il marito Luigi si dedicano al servizio in sala. In eleganti sale
In un contesto informale e contemporaneo il Gastropub Bitter propone, dalla colazione fino al dopo cena, piatti che seguono la stagionalità, per una cucina semplice, genuina e ricercata. Sapori e inno
Da Renato non è una semplice enoteca ma un ristorante storico, all’imbocco di via Roma, nel centro cittadino, che rappresenta la tradizione culinaria da più di 50 anni. Il locale, rimasto quasi ugual
Bar storico della città di Piacenza, con oltre 80 anni di attività. Specializzato in colazioni, con ottime brioches e prodotti di piccola pasticceria, ma non solo, propone anche pizze, focacce, panini
Nel centro storico di Piacenza, in uno dei suoi suggestivi vicoli, sorge, in una antica dimora del '400, il ristorante Castiglia. L'ambiente interno è composto da due sale dai soffitti a volta e dai c
Accedi al servizio di Scopri Piacenza