Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Nel comune di Cadeo, dopo 900 anni, riapre Ospitale Ca’ Dei struttura dedita ad accogliere i pellegrini che percorrono la Via Francigena.
L'ostello, ristrutturato recentemente grazie a una squadra di volontari, occupa l'ex canonica della chiesa di Cadeo.
La struttura è in grado di offrire ospitalità a 9 pellegrini, ed è composta da 4 camere con servizi e di una zona comune attrezzata.
Cadeo
Nelle sue vicinanze sorgeva il Ricetum Casa Dei, l'Ospizio per pellegrini fondato da Ghisulfo nel 1122, dotato di buone rendite e affidato agli agostiniani. Del Castello di Cadeo la prima notizia risa
Nel 1676 Francesco Maria Albrizio Tadini, nobile piacentino, fece dipingere dal piacentino Pietro Martire, l'effigie della Vergine del Carmelo con San Giuseppe e San Francesco in una nicchia lungo la
Carpaneto Piacentino
Il Castello di Zena è un luogo storico immerso nel verde della campagna piacentina. Per risalire al periodo della sua fondazione, bisogna andare indietro fino all’epoca romana, sebbene non si conosca
Le prime notizie certe di Palazzo Scotti risalgono al 1321 quando le milizie ghibelline di Galeazzo Visconti s'impegnavano ad eliminare i capisaldi della resistenza guelfa disseminati nel piacentino,
Val d'Arda
Carpaneto è sempre stato, nel corso nel corso dei secoli, non solo un punto di riferimento obbligato per la contrattazione e la vendita dei cereali, ma anche di carbone proveniente dai monti Menegosa
Val Nure
Abitato fin dall’antichità, il borgo di San Giorgio mutò nel IX secolo prendendo il nome della pieve di San Giorgio, donata dal Vescovo di Piacenza alla canonica di Santa Giustina e fortificata con l’
Cortemaggiore
Il piccolo oratorio fu costruito a partire dal 25 aprile 1660 per volontà di Don Antonio Bovarini e fu sede della confraternita della SS. Trinità. Il parroco Gian Battista Agosti, tra il 1685 e il 173
Iniziato nel 1487, il grande complesso venne consacrato nel 1499. All'interno potrete visitare la magnifica cappella gentilizia dei Pallavicino, dove erano collocati i mausolei dei Pallavicino, trasfe
Accedi al servizio di Scopri Piacenza