Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Nelle sue vicinanze sorgeva il Ricetum Casa Dei, l'Ospizio per pellegrini fondato da Ghisulfo nel 1122, dotato di buone rendite e affidato agli agostiniani. Del Castello di Cadeo la prima notizia risale al 1307, anno in cui ottocento cavalieri e cinquecento fanti di Parma erano accorsi con Gilberto da Correggio in aiuto dei Ghibellini piacentini di Lancellotto Anguissola.
Nel 1310 il fortilizio di Cadeo veniva dato alle fiamme per ordine di Alberto Scoto e nel 1336 era atterrato da Azzo Visconti. Altra distruzione avvenne nel 1449 per opera di Angelo Sanvitale e del Piccinino in guerra col il duca Francesco Sforza. Nel 1477 la proprietà passò ai Canonici Lateranensi che alla fine del Settecento la cedettero al Collegio Alberoni.
La costruzione, a due piani, sorge su pianta a U e delimita un ampio cortile chiuso sul quarto lato da un fianco della Chiesa Parrocchiale. Ciò che affascina maggiormente è il massiccio torrione d'ingresso; a eccezione di questo, la costruzione non conserva alcun elemento che ricordi le sue antiche funzioni difensive, come il ponte levatoio purtroppo andato perso. La dimora padronale, oggi in parte sistemata, comprende alcuni grandi sale coperte da volta o da cassettoni.
Recentemente il Castello è entrato nel circuito Terre Traverse, aderendo al progetto che tende a valorizzare gli edifici a fini turistici e culturali. Oggi è gestito dalla famiglia Lambertini, pur rimanendo proprietà del collegio Alberoni.
Castell'Arquato
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Castell’Arquato Da Milano: uscita Fiorenzuola, svoltare lungo la SP di Bardi direzione Castell’Arquato per 9,1 km (totale km 91). Da Bologna: u
Ponte dell'Olio
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Ponte dell’Olio Da Milano o da Bologna: Dall’autostrada del Sole A1, uscire a Piacenza Sud, prendere la tangenziale Sud direzione stadio, prose
Vernasca
Presentazione Risale alla primavera del 2005 l'inaugurazione, in Val d’Arda, di una fitta rete di sentieri segnalati concentrata in un quadrato di tre chilometri di lato, delimitato a nord da Vezzola
Rivergaro
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Rivergaro Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova.
Presentazione Il Monte Dinàvolo (questo il toponimo riportato dalle carte, sulla segnaletica del posto si incontra spesso la variante “Denàvolo”) è uno dei primi rilievi della lunga dorsale che fa da
Rottofreno
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: San Nicolò Per chi proviene da Milano o da Bologna: autostrada A1 a Piacenza sud, passaggio ad autostrada A21 e uscita a Piacenza Ovest, poi SP
Travo
Presentazione Il sentiero 101 del CAI accompagna dall'alto per molti chilometri il corso del Trebbia, staccandosene soltanto quando il Boreca scende a sbarrargli il passo. Unitosi allora al nuovo comp
Presentazione Se il Tidone, e la valle che disegna, sono ingiustamente trascurati dalla maggior parte dei turisti piacentini, che eleggono quasi sempre le aree del Trebbia e del Nure quali mete delle
Pontenure
A Valconasso, località a pochi minuti dalla città, si trova la Trattoria Antichi Sapori. Piccola trattoria a conduzione famigliare, propone la cucina di una volta, nel rispetto della tradizione piacen
Mil Sabores è una gelateria artigianale, alle porte di Piacenza, dove il gelato viene prodotto con materie prime biologiche e a Km 0. Oltre ai sorbetti non mancano le granite e i ghiaccioli fatti escl
L’Altra Pizza, pizzeria da asporto alle porte di Pontenure, propone un’ampia scelta di pizze, dagli ingredienti naturali e freschi, in formati diversi: pinse, calzoni e schiacciatine. L’impasto, propo
Cortemaggiore
Ospitato in un castello duecentesco nelle campagne piacentine, La Tavola Rotonda è un luogo ideale per staccare la spina dallo stress e godere del relax di un hotel dotato di centro benessere stagiona
Carpaneto Piacentino
Conosciuto come la più grande cooperativa di trasformazione del latte della provincia di Piacenza, il caseificio Santa Vittoria nasce nel 1948. Punto di forza del caseificio è sicuramente il celebre G
Fiorenzuola d'Arda
La Terzola 3.0 è un'azienda agrituristica “inusuale” avvolta dalle campagne della Val d’Arda. Aperta 24 ore su 24, permette ai suoi ospiti di scegliere l’orario di arrivo più consono alle proprie esig
AGRI Piacenza Latte è un consorzio fondato nel 1999, con 150 membri produttori di latte che forniscono la materia prima per la produzione di Grana Padano, Bianco d'Italia, Parmigiano Reggiano, Provolo
San Giorgio Piacentino
Nato nel 1934 a San Giorgio, il salumificio Gagliardi ha più di 80 anni di esperienza nella produzione artigiana di salumi tipici piacentini. Con una produzione rispettosa della tradizione e con tecno
Accedi al servizio di Scopri Piacenza