Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Il salumificio La Coppa basa la sua attività nel rispetto dell'opera dei maestri salumieri emiliani, tramandando i segreti della propria tradizione di padre in figlio.
Negli anni lo stabilimento, che si è modernizzato e ampliato, si avvale di tecnologie avanzate che assicurano una produzione di qualità nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie.
Presso lo spaccio, adiacente al salumificio, si trovano oltre ai salumi tipici piacentini, come i tre DOP, Coppa, Pancetta e Salame, anche carni fresche di suino e bovino, formaggi, pasta fresca e prodotti tipici regionali.
Cadeo
Nel 1676 Francesco Maria Albrizio Tadini, nobile piacentino, fece dipingere dal piacentino Pietro Martire, l'effigie della Vergine del Carmelo con San Giuseppe e San Francesco in una nicchia lungo la
Alseno
Non è possibile precisare la data di costruzione della chiesa di San Martino di Alseno, ma da un documento si evince che esistesse già prima dell'erezione del castello, tanto che i padroni dello stess
Cortemaggiore
Iniziato nel 1487, il grande complesso venne consacrato nel 1499. All'interno potrete visitare la magnifica cappella gentilizia dei Pallavicino, dove erano collocati i mausolei dei Pallavicino, trasfe
Il piccolo oratorio fu costruito a partire dal 25 aprile 1660 per volontà di Don Antonio Bovarini e fu sede della confraternita della SS. Trinità. Il parroco Gian Battista Agosti, tra il 1685 e il 173
Pontenure
Il Castello di Paderna, circondato da un fossato e da una fitta coltre di alberi e arbusti, si erge nelle campagne di Pontenure e fu costruito sui resti di un precedente edificio del IX secolo facente
Carpaneto Piacentino
La chiesa parrocchiale di Carpaneto, dedicata ai santi martiri Fermo e Rustico, ha origini antichissime. Antiche pergamene longobarde conservate nell'archivio della cattedrale di Piacenza documentano
Le prime notizie certe di Palazzo Scotti risalgono al 1321 quando le milizie ghibelline di Galeazzo Visconti s'impegnavano ad eliminare i capisaldi della resistenza guelfa disseminati nel piacentino,
Val d'Arda
Carpaneto è sempre stato, nel corso nel corso dei secoli, non solo un punto di riferimento obbligato per la contrattazione e la vendita dei cereali, ma anche di carbone proveniente dai monti Menegosa
Accedi al servizio di Scopri Piacenza