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Ricavato da una piccola bottega da falegname, la Locanda Cacciatori, è immerso nella pace delle colline della Val Nure.
Circondata da un grande parco, ospita, oltre a un ampio parcheggio, un campo giochi per bambini e un “percorso vita” (sentiero, di circa un chilometro, che scorre nella natura del bosco di fronte alla struttura).
La cucina, in un contesto tipicamente rurale, offre i tipici piatti locali del territorio piacentino. Dal periodo primaverile è possibile pranzare o cenare anche sulla terrazza esterna.
Possibilità di pernottamento nelle 12 camere annesse alla locanda.
Ponte dell'Olio
Nel 1272 la chiesa fu ricostruita da Guglielmo Bossi, come si evince da una lapide con iscrizione. Prima esisteva già un edificio sacro dedicato sempre a San Giacomo. La dedicazione potrebbe essere or
Gropparello
Il castello di Montechino, risalente al XII secolo, fu costruito come avamposto strategico a difesa della Val Riglio, lungo una variante dell'antica Via Francigena. Fu prima di proprietà dei Confaloni
“Piacenza, provincia di castelli”. Mai definizione fu più vera: castelli e palazzi prosperano su tutto il territorio piacentino, ed ognuno racchiude una storia, un gioiello artistico, anche solo un un
Val Nure
Stando ai ritrovamenti archeologici, Vigolzone ha un'origine antica: il nome del capoluogo significherebbe infatti “Villaggio della vendetta” con riferimento alla battaglia del Trebbia del 218 a.C., b
Rivergaro
Si sa che la chiesa venne ricostruita nel Medioevo e che fu eretta a parrocchiale nel XVI secolo. Questo edificio, all'inizio del XIX secolo era ormai insufficiente a soddisfare le esigenze della popo
Grazzano Visconti
Il Museo delle Torture di Grazzano Visconti si fregia della denominazione internazionale perché le sue collezioni sono state esposte anche in diverse città europee (per esempio Amsterdam e Barcellona)
La Cortevecchia di Grazzano Visconti è un'accogliente area agro-turistica, sviluppata su una superficie di circa 7000 mq per buona parte destinata ad area verde e percorsi a libero accesso. I fabbrica
Il Castello fu voluto nel 1395 dal duca Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, per la sorella Beatrice; fu eretto un edificio a pianta quadrata con quattro torri angolari, e all’interno porticati
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