Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
A conduzione familiare, il primo spaccio Amendolara apre a Piacenza nel 1985, in seguito ne verrà aperto un secondo nel 1992 e un terzo, moderno e spazioso, nel 2015.
Nei tre spacci si trovano le specialità piacentine, come i tipici tortelli con la coda, formaggi, salumi, carne, vini e dolci fatti in casa.
Oltre alla vendita, nello store di via Manfredi, è possibile degustare in loco le specialità alimentari.
La città
San Sepolcro, il cui progetto è firmato da Alessio Tramello, fu costruito tra il 1513 e il 1533 per i monaci Olivetani; in periodo napoleonico venne trasformato in ospedale militare e solo nel 1903 ri
Costruita dai Carmelitani Scalzi a partire dal 1650, in stile barocco, rappresenta un esempio raro, tra le chiese attualmente aperte al culto nella città di Piacenza, di decorazione pittorica di inizi
Il nome Piazza Borgo deriva da sobborgo, in quanto la zona era fuori dalle prime mura medievali; qui erano presenti in particolare botteghe artigiane di mercanti di pellami e tessuti. All’angolo con v
La parola Facsal o Faxhall per i piacentini indica un luogo ben preciso: viale Pubblico Passeggio, ossia quella suggestiva strada alberata al limitare del centro storico, lunga quasi 2 chilometri. Ma
L’Istituto Gazzola nasce grazie al testamento del Conte Generale Felice Gazzola nel 1771, che nel palazzo istituì una scuola d’arte da cui sono passati i migliori artisti piacentini. Nella Pinacoteca
Posto nel terreno golenale, tra Sant’Antonio e Borgotrebbia, il Santuario della Beata Vergine Maria del Suffragio dei Poveri, nella sua solenne bellezza, testimonia la tragedia della peste (l’epidemia
Nell’edificio Ex-Enel della Fondazione di Piacenza e Vigevano, nasce XNL Piacenza Contemporanea, un centro culturale interamente dedicato all’arte contemporanea. XNL è il risultato della ristrutturazi
Il primitivo nucleo dell’edificio risale a prima del Mille, ma solo dopo il 1100, per volontà del Vescovo Aldo, il tempio trovò la sua definitiva sistemazione con la attuale struttura della chiesa e l
Accedi al servizio di Scopri Piacenza