Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
L’edificio, a pianta centrale, che tipicamente viene denominato come “battistero” sorge nei pressi della Chiesa di San Giovanni Battista. Di questa costruzione però non viene fatta alcuna menzione: esso non risulta citato nei documenti di privilegi e donazioni che si susseguono nei secoli. E' quindi da considerarsi una preesistenza che non risulta entrare a far parte del complesso.
È proprio nei confronti di questo edificio che si é rivolto l'interesse degli storici, ritenendolo uno dei più singolari della provincia. L'unica spiegazione plausibile si ritiene quella che identifica la rotonda di Vigolo Marchese come un oratorio-cappella citata in una donazione del IX secolo al monastero di San Sisto. La "curtem viculi cum capella" citata nel documento, sarebbe una delle tappe lungo i fasci di percorsi di pellegrinaggio medioevale, confermata dalla successiva fondazione monastica benedettina dotata di struttura ricettiva per pellegrini. Piacenza si configura come luogo di incontro dei percorsi diretti verso le principali sedi di pellegrinaggio, ma anche verso i numerosi santuari minori.
Edifici a pianta centrale, oltre che in tipologie a funzione battesimale, vengono utilizzati anche nei martiria, ossia luoghi dedicati agli eroi della cristianità. In relazione a tali considerazioni si ritiene che la rotonda di Vigolo Marchese possa quindi essere considerata uno dei santuari realizzati ad imitazione del Santo Sepolcro. Fascino e mistero avvolgono questo incredibile sito, capace di meravigliare chiunque lo visiti.
Castell'Arquato
La Trattoria Del Turista si trova nella frazione di Vigolo Marchese, a soli dieci minuti dal caratteristico borgo medioevale di Castell'Arquato. Il locale, a conduzione famigliare, propone i piatti de
La cantina Caminati, nel territorio di Castell’Arquato, produce vino Gutturnio, Bonarda, Barbera, Ortrugo, Malvasia e Monterosso, sia sfusi che in bottiglia.
A soli 2 Km dal borgo medioevale di Castell'Arquato nasce nel 1932, dai ristoratori Giacomo e Rosa, il ristorante “da Faccini”. Osteria tipica piacentina presenta i piatti più tradizionali della cuci
La Radice è una piccola realtà agricola sulle colline di Castell’Arquato, nata dall’unione di Ilaria e Roberto, che coltivano ortaggi biologici certificati, partendo dal seme e da una selezione accura
Carpaneto Piacentino
Sulle primissime colline di Carpaneto, in una piccola frazione del comune di Carpaneto Piacentino, si trova la Trattoria della Pesa che prende il nome dall'antica pesa adiacente. Il menù, che segue la
Nel cuore, suggestivo ed elegante, del borgo medioevale di Castell'Arquato la Dimora del Podestà ha origine in lussuoso palazzo d'epoca. Le camere, eleganti, accoglienti e di design, sono ricche di og
Il ristorante Stradivarius si trova in pieno centro storico a Castell'Arquato, lungo la via che dalla porta di Monteguzzo attraversa tutto il borgo fino alla Piazza Alta. Il menù offre agli ospiti si
Alle porte del borgo medievale di Castell'Arquato, in un ambiente rustico, il locale Le Millesfoglie durante il giorno offre servizio di caffetteria, gelateria e pasticceria. La sera, invece, Le Mill
Accedi al servizio di Scopri Piacenza