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Immerso nel verde della campagna, l’agriturismo Battibue, gestito da Gianpietro, Monica, Andrea e Sara, regala un’esperienza ricca di tradizioni ma con i confort più moderni.
La cucina è quella della tradizione piacentina. I cibi, preparati secondo le antiche ricette di famiglia, mantengono sapori genuini, sani e casalinghi. Durante la stagione estiva è possibile pranzare all'aperto, immersi nel verde dell’ampio giardino.
Gli ospiti possono soggiornare nelle 3 camere e 2 monolocali recentemente ristrutturati, arredati in modo essenziale e moderno, ciascuno con bagno dotato di tutte le comodità.
Per gli amanti dei viaggi in camper è disponibile un’ombreggiata area attrezzata.
Val d'Arda
Fiorenzuola d’Arda è il maggior centro urbano della Val d’Arda, con i suoi oltre 15 000 abitanti. Nell’area della Collegiata di San Fiorenzo si trovava probabilmente un primo nucleo abitativo di origi
Fiorenzuola d'Arda
La dimora deve il suo nome ai Bertamini, facoltosi mercanti di Sarzana (SP), stabilitisi a Fiorenzuola nella metà del Seicento. A questa illustre famiglia appartennero i tre fratelli Francesco, Antoni
La Chiesa parrocchiale di Fiorenzuola d’Arda, insigne Collegiata, è dedicata a S. Fiorenzo di Tours, un pellegrino francese che transitando per la nostra città, vi compì un grande miracolo e che diven
Cadeo
Nel 1676 Francesco Maria Albrizio Tadini, nobile piacentino, fece dipingere dal piacentino Pietro Martire, l'effigie della Vergine del Carmelo con San Giuseppe e San Francesco in una nicchia lungo la
Cortemaggiore
Il palazzo Pallavicino è ciò che resta del fastoso Palazzo Regio, residenza voluta da Gian Ludovico Pallavicino. L’austerità delle alte cortine murarie è bilanciata nella corte interna dall’eleganza
Iniziato nel 1487, il grande complesso venne consacrato nel 1499. All'interno potrete visitare la magnifica cappella gentilizia dei Pallavicino, dove erano collocati i mausolei dei Pallavicino, trasfe
Cadeo si trova lungo una rotta di fede: lo testimoniano sia il nome derivante da Cà di Dio, come si chiamava nel XII secolo l’ospitale per l’accoglienza dei pellegrini fondato dal piacentino Ghisulfo,
Nessun luogo più di Castell'Arquato può essere così suggestivo da regalare l'impressione di essere stati realmente catapultati indietro nel tempo. Il borgo è rimasto pressoché inalterato dall'epoca ne
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