Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Sulle gole del Vezzeno, immerso nella natura, l'antico Castello di Gropparello accoglie gli ospiti nella suite ricavata nella panoramica Torre del Barbagianni per un soggiorno esclusivo e romantico.
Sospesa tra il ponte levatoio e il cortile centrale, la suite è composta da 4 stanze: 2 camere più il bagno, scavato nella roccia, 1 salotto di lettura e un ingresso con angolo breakfast attrezzato.
Gropparello
“Piacenza, provincia di castelli”. Mai definizione fu più vera: castelli e palazzi prosperano su tutto il territorio piacentino, ed ognuno racchiude una storia, un gioiello artistico, anche solo un un
Val d'Arda
L'interesse primario del comune di Gropparello è indubbiamente di carattere paesaggistico: le strade da percorrere rappresentano un lungo belvedere che consente di ammirare da una posizione privilegia
Ponte dell'Olio
Restaurato di recente dal Comune, il complesso monumentale delle fornaci di Ponte dell'Olio fu realizzato a partire dal 1890 dall'Azienda Calce Val Nure per la produzione di calce viva da costruzione.
Nel 1272 la chiesa fu ricostruita da Guglielmo Bossi, come si evince da una lapide con iscrizione. Prima esisteva già un edificio sacro dedicato sempre a San Giacomo. La dedicazione potrebbe essere or
Val Nure
I primi insediamenti fin dai tempi dei Romani furono per sfruttare le miniere di ferro, rame e talco dei monti circostanti. Grazie al ponte sul Nure, qui passava la strada di collegamento tra Piacenza
Castell'Arquato
Le prime notizie documentate si hanno a partire dal 1008-1012, quando i Benedettini fondarono la chiesa, dedicata a S. Giovanni Battista, il cenobio monastico e un hospitale per pellegrini incamminati
Carpaneto Piacentino
Le prime notizie certe di Palazzo Scotti risalgono al 1321 quando le milizie ghibelline di Galeazzo Visconti s'impegnavano ad eliminare i capisaldi della resistenza guelfa disseminati nel piacentino,
Chissà se chi ha dato vita al borgo immaginava che il proprio lavoro avrebbe sfidato i secoli e riempito di stupore chi oggi visita Castell’Arquato e ne percorre le stradine acciottolate. Senza dubbio
Accedi al servizio di Scopri Piacenza