Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Le antiche fonti storiche tramandano l’esistenza di una chiesa altomedievale a Castell’Arquato dal 758. Di tale edificio non resta oggi alcuna traccia architettonica, mentre ad esso potrebbe essere collegata la vasca battesimale circolare tuttora conservata in situ. Un terremoto durante l’XI secolo danneggiò notevolmente la struttura, tanto che si provvide alla ricostruzione dell’intero edificio.
L’attuale Collegiata di S. Maria Assunta fu terminata nel 1122. L’interno, spoglio e solenne, invita alla contemplazione silenziosa. Ad attendervi e stupirvi, le cappelle di S. Caterina d’Alessandria, interamente costruita ed affrescata all’inizio del XV secolo, e di S. Giuseppe, edificata invece nel 1630, quale ex voto per la fine della pestilenza e unico retaggio dell’arte barocca presente all’interno della chiesa.
Il Museo è collocato nei locali adiacenti alla chiesa. Vi si accede dal sagrato antistante la facciata attraversando il chiostro databile alla fine del XIII. Contiene opere provenienti dalla Collegiata stessa e da chiese limitrofe: argenterie e arredi sacri, dipinti, sculture, mobili, codici e materiale d’archivio. Tra gli oggetti esposti meritano particolare attenzione la mantellina indossata da papa Paolo III Farnese, il “creatore” del Ducato di Parma e Piacenza, in occasione della visita a Castell’Arquato alla figlia Costanza; il prezioso polittico ligneo di bottega ligure-emiliana della prima metà del Quattrocento e la raffinata tela del celebre Ignazio Stern (1679-1748).
Esponente di rilievo della pittura tardo barocca-rococò, Ignazio Stern ha realizzato un vero capolavoro: la Deposizione. La grande tela, oggi custodita all’interno del museo, fornisce interessanti suggestioni cromatiche dal sapore puramente rococò pur dialogando con la cultura iconografica e compositiva cinque-seicentesca emiliana, da Correggio a Schedoni.
Vernasca
Presentazione Risale alla primavera del 2005 l'inaugurazione, in Val d’Arda, di una fitta rete di sentieri segnalati concentrata in un quadrato di tre chilometri di lato, delimitato a nord da Vezzola
Carpaneto Piacentino
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Carpaneto Piacentino Da Milano o da Bologna: Dall’autostrada del Sole A1, prendere l’uscita Fiorenzuola e proseguire poi per Carpaneto. Da Bres
Morfasso
Presentazione La Val d'Arda rappresenta la memoria storica della provincia di Piacenza. Tra le sue rocce stratificate, oggetto di approfonditi studi da parte dei geologi, furono rinvenuti fossili di g
Rivergaro
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Rivergaro Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova.
Bettola
Presentazione Quasi per una sorta di pudore, la Val Nure esita a svelarsi a chi la risale in automobile. Inizialmente ampia, popolata di aziende, mantiene fino a Ponte dell'Olio un aspetto ancora urba
Presentazione Il Monte Dinàvolo (questo il toponimo riportato dalle carte, sulla segnaletica del posto si incontra spesso la variante “Denàvolo”) è uno dei primi rilievi della lunga dorsale che fa da
Presentazione Nonostante la bellezza dei luoghi e la loro relativa vicinanza a Piacenza, la notorietà delle cascate del torrente Perino si è affermata soltanto negli ultimi anni, grazie alle manifesta
Presentazione La Val Perino non finisce mai di riservare gradite sorprese. Se il suo lato occidentale si presenta in buona parte roccioso e impervio, solcato da pietraie, e dà la sensazione di trovars
Castell'Arquato
Ricavato da un palazzo liberty del XIX secolo, completamente ristrutturato, l'Hotel Leon D'Oro offre vacanze: rilassanti, sportive, mondane o di cultura in un atmosfera esclusiva e raffinata. L'Hotel
La Radice è una piccola realtà agricola sulle colline di Castell’Arquato, nata dall’unione di Ilaria e Roberto, che coltivano ortaggi biologici certificati, partendo dal seme e da una selezione accura
In uno dei borghi storici più belli d'Italia si trova il Podere Palazzo Illica, un antico palazzo del'600 appartenuto a Diogene Illica, padre di Luigi (librettista di Puccini, Bellini e Mascagni). La
La tenuta La Ratta situata in Val D'Ongina, è immersa nelle colline e contornata da vigneti, prati e boschi. L'agriturismo, annesso alla vicina azienda agricola Tenuta La Ratta, è volto alla degustazi
A soli 2 Km dal borgo medioevale di Castell'Arquato nasce nel 1932, dai ristoratori Giacomo e Rosa, il ristorante “da Faccini”. Osteria tipica piacentina presenta i piatti più tradizionali della cuci
Claudio Campaner nel 2017 ha deciso di abbandonare un lavoro d’ufficio a Milano per realizzare sulle colline della Val d’Arda vini e distillati seguendo i metodi di produzione biologico e biodinamico.
L’azienda, a conduzione familiare, si trova alle porte di Castell’Arquato. Il punto vendita in azienda offre, secondo la loro naturale stagionalità, prodotti ortofrutticoli. La stagione si apre in pri
Nella frazione di Bacedasco Alto sorge l’azienda Loschi Enrico, il quale ha ereditato la passione per questo mestiere dal padre Adelmo. I vigneti si trovano all'interno della Riserva Naturale Geologic
Accedi al servizio di Scopri Piacenza