Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
La Pizzeria Donna Sophia propone la vera pizza napoletana realizzata come da tradizione. Tutte le pizze vengono fatte lievitare a lungo, 72 ore, e poi cotte nel forno a legna.
Presso il ristorante si possono gustare piatti a base di pesce, rivisitazioni dei piatti della cucina campana nonché i dolci della tradizione partenopea.
La città
La chiesa di Sant' Agostino sorge sullo Stradone Farnese, ed è la chiesa più imponente della città, l'unica composta da cinque navate. Edificata, insieme al convento, a partire dal 1550 rappresenta un
La straordinaria raccolta, dono alla città del nobile Giuseppe Ricci Oddi, comprende opere prevalentemente italiane databili tra il 1830 e il 1930. È ospitata nell’edificio progettato appositamente da
La chiesa conserva la struttura conventuale domenicana del XIII secolo. I Domenicani giunsero a Piacenza intorno al 1220 e, a seguito di donazioni ricevute nei pressi del rio Beverora, fondarono una c
Piazza Sant'Antonino
Splendido esempio di architettura tardo settecentesca, il Teatro Municipale di Piacenza fu inaugurato il 10 settembre 1804 con Zamori, ossia l’Eroe delle Indie dramma serio per musica di Giovanni Simo
Piacenza
La provincia di Piacenza venne popolata già in tempi antichissimi, ma furono i Romani a costruire il primo vero insediamento urbano e dare il nome alla futura città: "Placentia", la primogenita, come
“Piacenza è terra di passo” scriveva Leonardo Da Vinci nel Codice Atlantico e lo è tuttora; è prima di tutto luogo di passaggio, grazie alle importanti reti stradali che la attraversano e lo strategic
Secondo la tradizione cristiana, dove oggi sorge la piccola chiesa di Santa Maria in Cortina fu ritrovato il corpo del martire Sant’Antonino, poi divenuto patrono della città di Piacenza, in una camer
L’attuale Stradone Farnese, in precedenza noto come Strada di San Bernardino, fu voluto nel 1543 per collegare due poli opposti della città, raggiungendo la Porta di Sant’Antonio in fondo all’attuale
Accedi al servizio di Scopri Piacenza