Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Il Ristorante l’Amo, gestito dai fratelli Stigliano, sorge all’interno di un vecchio casolare ristrutturato, immerso nel verde, nelle vicinanze di Piacenza.
In una atmosfera cortese e accogliente, il menù propone una cucina tipicamente mediterranea che segue i ritmi della natura e del mare, utilizzando solo materie prime d’eccellenza.
Carta dei vini con proposte sia nazionali che locali
Prenotazione consigliata
La città
Il Museo della civiltà contadina è allestito nel campus agroalimentare Rainieri Marcora, un ampio comprensorio che ospita l'Istituto Tecnologico Statale di Istruzione Superiore Agraria, Agroalimentare
Il Parco della Galleana, ufficialmente Parco Papa Giovanni Paolo II, è ampio circa 15 ettari e sorge sul tratto finale di via Manfredi. Fino alla seconda guerra mondiale l'area era destinata a deposit
La parola Facsal o Faxhall per i piacentini indica un luogo ben preciso: viale Pubblico Passeggio, ossia quella suggestiva strada alberata al limitare del centro storico, lunga quasi 2 chilometri. Ma
La chiesa di Sant' Agostino sorge sullo Stradone Farnese, ed è la chiesa più imponente della città, l'unica composta da cinque navate. Edificata, insieme al convento, a partire dal 1550 rappresenta un
Costruita dai Carmelitani Scalzi a partire dal 1650, in stile barocco, rappresenta un esempio raro, tra le chiese attualmente aperte al culto nella città di Piacenza, di decorazione pittorica di inizi
Piazza Sant'Antonino
Una prima basilica fu eretta tra il 350 e il 375 al tempo di San Vittore, primo vescovo di Piacenza, probabilmente nell'area dell'attuale transetto. E' intitolata a Sant’Antonino, patrono della città
Al termine di due anni di lavori ininterrotti, nel corso dei quali è stato compiuto il restauro dell’edificio e di tutti i suoi affreschi, nel dicembre 2009 è stata riaperta la ex chiesa di San Vincen
Secondo la tradizione cristiana, dove oggi sorge la piccola chiesa di Santa Maria in Cortina fu ritrovato il corpo del martire Sant’Antonino, poi divenuto patrono della città di Piacenza, in una camer
Accedi al servizio di Scopri Piacenza