Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
La Trattoria Dei Pescatori è presente in località Malpaga da almeno un secolo, nasce come luogo di ristoro per i pescatori, che, pescando nel fiume, portavano poi il frutto del loro lavoro nel ristorante per essere cucinato.
Rilevato nel 1996 dalla famiglia Tagliaferri diffonde ancora quella antica atmosfera cordiale e rustica di un tempo.
La cucina propone sia i classici piatti della cucina piacentina che piatti meno tradizionali, anche di pesce.
La città
Posto nel terreno golenale, tra Sant’Antonio e Borgotrebbia, il Santuario della Beata Vergine Maria del Suffragio dei Poveri, nella sua solenne bellezza, testimonia la tragedia della peste (l’epidemia
Val Trebbia
Sul territorio sono presenti alcuni resti archeologici di insediamenti abitativi e produttivi di epoca preistorica, mentre sono numerosi quelli di epoca romana: durante tale periodo, infatti, il terri
Il nome Piazza Borgo deriva da sobborgo, in quanto la zona era fuori dalle prime mura medievali; qui erano presenti in particolare botteghe artigiane di mercanti di pellami e tessuti. All’angolo con v
La prima fondazione della chiesa risale, con tutta probabilità, alla metà del IX secolo. Nel 1140 l'intero borgo di Santa Brigida fu vittima di un violento incendio nel quale si suppone andasse distru
Realizzata su progetto dell’architetto piacentino Alfredo Soressi, quale sede della sezione locale dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG), la Casa del mutilato si prese
Costruita dai Carmelitani Scalzi a partire dal 1650, in stile barocco, rappresenta un esempio raro, tra le chiese attualmente aperte al culto nella città di Piacenza, di decorazione pittorica di inizi
Palazzo Mandelli è una delle più belle dimore della città, ma non si conosce con esattezza il nome del progettista originale, mentre la ristrutturazione settecentesca è stato voluta dal marchese Giuse
La parola Facsal o Faxhall per i piacentini indica un luogo ben preciso: viale Pubblico Passeggio, ossia quella suggestiva strada alberata al limitare del centro storico, lunga quasi 2 chilometri. Ma
Accedi al servizio di Scopri Piacenza