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Nel cuore della provincia di Piacenza, Giordano Michelazzi inizia la sua attività nel 1977, dopo aver appreso l’arte dal padre Adelindo, norcino da tre generazioni.
Nel 1983 Giordano sposta e amplia l’attività a Carpaneto, paese caratterizzato da un microclima ideale per le produzioni tipiche del territorio.
Il salumificio, grazie al rispetto della tradizione, alla scelta delle materie prime impiegate e al mantenimento di lunghi tempi di stagionatura, ha ottenuto la certificazione a Denominazione d’Origine Protetta, D.O.P. per i prodotti di salumeria assegnati dalla C.E. alla provincia di Piacenza (Coppa Piacentina, Salame Piacentino, Pancetta Piacentina).
Carpaneto Piacentino
Le prime notizie certe di Palazzo Scotti risalgono al 1321 quando le milizie ghibelline di Galeazzo Visconti s'impegnavano ad eliminare i capisaldi della resistenza guelfa disseminati nel piacentino,
Chiesa di San Giovanni Battista a Vigolo Marchese
L’edificio, a pianta centrale, che tipicamente viene denominato come “battistero” sorge nei pressi della Chiesa di San Giovanni Battista. Di questa costruzione però non viene fatta alcuna menzione: es
San Giorgio Piacentino
La fondazione del castello di San Giorgio risale al 948 quando l'Imperatore Lotario concesse con diploma ai canonici della cattedrale di Piacenza il diritto di costruire un fortezza a difesa della pie
Val Nure
Abitato fin dall’antichità, il borgo di San Giorgio mutò nel IX secolo prendendo il nome della pieve di San Giorgio, donata dal Vescovo di Piacenza alla canonica di Santa Giustina e fortificata con l’
Cadeo
Nel 1676 Francesco Maria Albrizio Tadini, nobile piacentino, fece dipingere dal piacentino Pietro Martire, l'effigie della Vergine del Carmelo con San Giuseppe e San Francesco in una nicchia lungo la
Castell'Arquato
La chiesa di San Pietro fu costruita nel 1594, con il fronte in cotto e una facciata a capanna delimitata da due paraste. Di particolare interesse è il monumento funebre marmoreo, cinquecentesco, di S
Luigi Illica: tutti conoscono le sue opere, almeno le principali, forse nemmeno rendendosi conto di chi fosse questo straordinario personaggio dai natali arquatesi. A Piacenza è un nome che risuona sp
Il patrimonio culturale di Castell’Arquato non si esaurisce nella piazza alta: basta una passeggiata per ammirare diversi e splendidi monumenti. Il Palazzo del Duca fu voluto da Alberto Scoto nel 129
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