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Abitato fin dall’antichità, il borgo di San Giorgio mutò nel IX secolo prendendo il nome della pieve di San Giorgio, donata dal Vescovo di Piacenza alla canonica di Santa Giustina e fortificata con l’autorizzazione dell’imperatore Lotario, forse a causa delle scorrerie degli ungari sul territorio.
La dedicazione plebana fa pensare ad una inziale presenza dei Longobardi, che praticavano assiduamente il culto per il santo guerriero intitolandogli spesso entri e chiese.
L’edificio di culto si trovava probabilmente nell’area dell’attuale chiesa seicentesca, della cui fase medievale resta memoria nella parte inferiore della torre campanaria; presso la chiesa, entro un vasto parco si distingue la inconfondibile Rocca, a poca distanza del castello, oggi destinato a sede civica, di cui spicca l’alto mastio.
Oltre ai punti d’interesse del capoluogo, merita una visita anche la base di San Damiano che ospita il 50° Stormo dell’Aeronautica. La sua pista fu ampliata e ammodernata nel 1988, quando la base cominciò a essere dotata dei caccia Tornado.
Inoltre nei dintorni di San Giorgio è situata la cosiddetta Madonna del Pero, luogo dove apparve la Vergine santa che ogni anno richiama migliaia di devoti, nonostante non sia stato riconosciuto come autentico dalla Chiesa Cattolica.
La “Rocca Nuova” dei conti Gazzola di Settima costituisce un originale e pregevolissimo esempio di architettura ibrida, nella quale lo schema esterno del torrione tardo-cinquecentesco si s...
La fondazione del castello di San Giorgio risale al 948 quando l'Imperatore Lotario concesse con diploma ai canonici della cattedrale di Piacenza il diritto di costruire un fortezza a difesa della pie...
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Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Rivergaro Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova.
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Niviano Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova. Da
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Presentazione Chi si addentra nella Val Boria per la prima volta ha la sensazione di trovarsi a un'altezza di gran lunga superiore a quella effettiva, che si aggira intorno ai 400 metri nei pressi di
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L’Osteria La Cambusa, gestito dalla famiglia Galetta, ha sede in una struttura molto ampia, alle porte di San Polo, ideale per accogliere pranzi e cene per ogni ricorrenza. Il menù, che segue l’andame
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San Giorgio Piacentino
Circondato dalle colline piacentine, l'Albergo Da Nando è un'ottima partenza per tour ciclo-turistici e gastronomici. Nelle vicinanze si possono trovare Gropparello, Grazzano Visconti e Castell'Arquat
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