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La luce si accende e si spegne da sola, ma l’elettricista garantisce sul buon funzionamento del quadro elettrico. Strani rumori improvvisi. La sensazione di non essere solo nella stanza davanti al camino. La finestra della camera da letto che si apre all’improvviso…non sarebbe un vero castello se non fosse abitato da un fantasma!
Agata è lo spirito di una fanciulla innamorata: si fa sentire in occasioni particolari, come in vista di un matrimonio per portare fortuna.
I segnali sono arrivati in vari punti del castello: a volte nello spazio davanti all’ingresso del mim, Museum in Motion, talvolta sulle scale o nel salottino e nella camera da letto. Ma Franco Spaggiari, proprietario del Castello di San Pietro in Cerro, non ha paura di Agata, convinto delle sue buone intenzioni.
Secondo la leggenda, Agata sarebbe stata una giovane fanciulla che, innamoratasi di uno scudiero, aveva programmato le sue nozze. Un contadino del luogo però, geloso per non essere riuscito a conquistarla, uccise nel sonno il suo futuro sposo. La ragazza, scoperto il fatto, decise di togliersi anch’essa la vita e si lasciò cadere dalla cima di una delle torri più alte del Castello di San Pietro in Cerro.
Non c’è rancore in lei, ma solo la grande tristezza di una giovane fanciulla che non ha avuto il diritto di vivere il suo puro, vero amore.
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Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
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