Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
In giornate caratterizzate da caldo, afa e battaglioni di zanzare che infestano ogni tipo d’abitazione, la ricerca di un luogo fresco dove poter scappare (almeno nel weekend) si fa davvero spasmodica: non tutti hanno la possibilità di partire per assolate mete marine, dove un tuffo può portare sollievo immediato, oppure per più lontane località sciistiche, dove al bianco del sole accecante si sostituisce quello della neve.
L’alternativa, utilizzatissima da molti piacentini, è ripararsi sulle nostre colline, piacevoli e decisamente più fresche. In questi centri di montagna, la sera l’aria è "frizzantina", se non ancora più rigida. Per i più avventurosi c’è un altro modo per assicurarsi il fresco: partire per una gita verso le Cascate del Perino, uno degli spettacoli meno conosciuti ma più suggestivi del nostro territorio.
Si tratta di trekking vero e proprio, perché il sentiero non è dei più facili, ma il risultato varrà di sicuro la fatica del percorso. Risalendo la valle scavata dal Perino, caratterizzata da rocce nude di cruda bellezza, potrete arrivare a vedere le cascate: lo spettacolo che vi si parerà davanti infatti non è quello di un sola ed impetuosa cascata, ma piuttosto di numerosi e vivaci "salti", distanti tra loro solo alcune centinaia di metri, di altezza variabile dai 3 ai 5 mt, tutte attrezzate per essere scalate come ferrate.
Queste cascate nel tempo hanno creato alcuni piccoli laghetti, bellissimi da ammirare e fotografare, così come le rapide. Impagabile il suono dell’acqua che scorre e batte contro la pietra, che vi accompagnerà lungo il tragitto. E a chi, alle prime cascatelle, non desideri più proseguire, stanco o spaventato dal percorso, non resta che sdraiarsi in uno dei prati o "spiaggette" che si trovano lungo il tracciato, a godersi i dolci raggi del sole e, appunto, a farsi cullare dalla voce del fiume.
Le cascate sono meta anche di escursioni diurne e notturne a cura dell’ANSPI di Calenzano che nei mesi di giugno, luglio e agosto organizza diverse feste e sagre.
Farini
Presentazione Il Monte di Lama (m 1.345), baluardo di confine tra la nostra provincia e quella di Parma, è un grosso panettone che, nella forma, ricorda i rilievi isolati dei deserti australiani. La r
Presentazione A dispetto della rilevanza orografica delle catene dell'alta Val Nure, capitanate dall'imponente Maggiorasca e caratterizzate dalle quote costantemente superiori ai 1.700 metri, il monte
Bettola
Presentazione Meno noto e imponente del gigante omonimo che sorge tra la nostra provincia e quelle di Genova e Parma, e dal quale si diramano le valli del Taro e del Ceno, esiste un Monte Penna tutto
Presentazione La Val Perino non finisce mai di riservare gradite sorprese. Se il suo lato occidentale si presenta in buona parte roccioso e impervio, solcato da pietraie, e dà la sensazione di trovars
Presentazione Le strade che da Bettola salgono fino alla ragguardevole quota di Prato Barbieri sono tante, e non solo asfaltate. Chi ama muoversi come ai vecchi tempi può montare a cavallo e arrivare
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Bettola Per chi proviene da Milano o da Bologna: dall’autostrada del Sole A1, uscire a Piacenza Sud, prendere la tangenziale Sud direzione stad
Bobbio
Presentazione Quella scavata dal torrente Boreca è una selvaggia valle laterale all'altra, principale, del Trebbia, sul fianco della quale si apre tra Ponte Organasco e Traschio. Si spinge fino al cri
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Bobbio Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova. Dal
Nel cuore della montagna dell’Alta Val Nure, dopo otto anni di apertura sulle colline della Val d'Arda, il nuovo Gruccione - Locanda del Tempo Ritrovato continua la sua Vita, con la gestione di una so
Il ristorante Delizia, gestito dalla signora Antonietta e dal marito Piero, gode di un’ottima posizione panoramica nello spettacolare paesaggio boschivo dell’alta Val Nure. La location propone un menu
In un antico podere completamente ristrutturato e in posizione panoramica, l'agriturismo Poggio d'Incanto garantisce intimità e relax. Grazie alla sua posizione, offre la possibilità di visitare svar
Bar pasticceria Davico, bottega storica situata nel cuore di Bobbio, è perfetta per gustose colazioni e aperitivi in piazza. In vendita anche le creazioni della pasticceria: torte, pasticcini e tanto
La bottega, nata come panificio agli inizi degli anni Venti, nel dopoguerra si specializza in prodotti da forno e pasticceria. Il locale nel corso del tempo, pur con diverse ristrutturazioni, è rimast
Travo
L’azienda agricola La Pagliara si trova sulla sponda sinistra del fiume Trebbia, sulle colline di Donceto, nel territorio di Travo. Il vino, certificato biologico, deriva unicamente da uve biologiche
Situato a Travo, il B&B gli Orti del Trebbia è ideale per chi ama le passeggiate, la tranquillità e il relax delle verdi colline piacentine. Un’accoglienza familiare caratterizza questo B&B che dispon
Cento anni di qualità per la Salumeria Porta Nuova, nata nell'omonima contrada nel 1914, non a caso infatti, il negozio, è Bottega storica dell'Emilia Romagna. La bottega propone salumi di produzione
Accedi al servizio di Scopri Piacenza