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L’infiorata, allestita in occasione della festa del Corpus Domini nel periodo di maggio o giugno, è uno dei principali motivi che rende celebre Chiaravalle della Colomba in tutta Italia: i monaci con l’aiuto dei fedeli allestiscono un meraviglioso tappeto fiorito lungo la navata centrale della basilica, in modo da creare disegni e motivi sacri.
La tradizione ha radici quasi millenarie: la monaca cistercense Giuliana da Liegi si accorse della mancanza di una solennità nel ciclo liturgico e si impegnò con tutte le sue forze per promuoverla; successivamente, l’arcidiacono di Liegi Giacomo Troyers diventato papa Urbano IV, decise nel 1264 di introdurre la festa del “Corpus Domini”: la processione era preceduta dallo spargimento di petali di fiori (l’infiorata, appunto). Con l’obbiettivo di non calpestare e sprecare in poche ore tutti i petali, i monaci cistercensi pensarono di dare maggiore rilievo a questa usanza con la realizzazione di un tappeto fiorito lungo le navate delle loro imponenti abbazie.
Oggi il tappeto è composto da fiori, foglie e quadri che seguono il tema religioso scelto per l’anno corrente; solitamente è visitabile per le due settimane successive al Corpus Domini, in occasione delle quali vengono organizzati eventi di vario genere, come concerti e mostre: questo è sicuramente il periodo migliore per visitare l’Abbazia!
La "Pistà ad grass" è una pasta ottenuta battendo il lardo con prezzemolo, aglio e sale. La pistà ad grass è una vera prelibatezza, ottima su crostini caldi e croccanti di pane o di polenta. Le dosi n
Ernest Hemingway, figura mitica e a volte mitologica di scrittore, ricordato per aver scritto pagine immortali e per aver ingerito litri e litri di mojito: cosa lega il premio Nobel statunitense alla
Giulia, affascinante amante della bicicletta e fotografa amatoriale, e Andrea, il suo amico di penna, piacentino fino all’osso e dall’inconfondibile “erre” nostrana, decidono finalmente di incontrarsi
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
Un viaggio nel piacentino, pianificando l’itinerario seguendo i percorsi naturali tracciati dai fiumi, è forse il modo più suggestivo per scoprire le bellezze e le atmosfere di un territorio che, pur
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
Bobbio Penice, basta enunciare questi due nomi per evocare agli appassionati ed ai semplici amatori dell’auto, sfide tra bolidi rombanti e vivaci, oggi come ieri. Qualcuno pensa subito ad Enzo Ferrari
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