Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Il duomo, o Concattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, fu fatto erigere dal vescovo Guarnerio attorno al 1073 e fu sede vescovile sino al 1989, quando la Diocesi di Bobbio è stata aggregata a Piacenza, formando la Diocesi di Bobbio-Piacenza. La chiesa, in stile romanico, rimase pressoché immutata nella struttura fino al XIII secolo.
Nei secoli successivi vennero attuate massicce modifiche alla struttura della chiesa, alle due torri laterali e alla facciata, che venne totalmente ricostruita nel XV secolo. Gli affreschi delle navate risalgono alla fine del XIX secolo e sono strati realizzati da Luigi Morgari, mentre le decorazioni di gusto bizantino, datate 1896, sono di Aristide Secchi. Come accaduto per la Basilica di San Colombano, il presbiterio è stato oggetto di preziosi interventi pittorici settecenteschi.
A partire dal 1723, il pittore Francesco Porro lo decorò interamente con scene rappresentanti le varie tappe dell’Assunzione della Vergine Maria in cielo. Guardate attentamente! Porro ha realizzato un turbinio di nuvole e angeli che “sfondano” la cornice dipinta creando una spazialità diversa da quella architettonica! Sembra che tutto stia succedendo in questo preciso momento! Ma le meraviglie non finiscono qui. Proseguendo nella navata minore di destra, adiacente al presbiterio, si trova l’antica cappella di San Giovanni, la cui decorazione ad affresco è rimasta coperta da una spessa mano di calce per molti secoli.
I lavori di restauro condotti negli anni Ottanta del secolo scorso hanno portato alla luce una magnifica Annunciazione del XV secolo, con evidenti richiami alla tradizione della scuola lombarda, in particolare al Bramante e al Foppa. Il pittore ha creato uno scenario classicheggiante, con ritratti di imperatori romani e architetture d’epoca romana. Altra preziosa testimonianza pittorica è la pala di Carlo Francesco Nuvolone, custodita nella navata destra: raffigura l’Angelo Custode che protegge un bambino. Nel transetto, due scale conducono alla cripta; dove sono custodite le spoglie di tutti i vescovi di Bobbio dal 1600. La cappella è dedicata a Sant’Antonio Maria Gianelli, vescovo bobiense dal 1838 al 1846 e fondatore dell’ordine delle Sorelle gianelline.
Bobbio
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Bobbio Per chi proviene da Milano: uscita autostrada A1 Piacenza sud, tangenziale sud di Piacenza direzione Genova, SS 45 direzione Genova. Dal
Coli
Presentazione Figli delle pendici del Monte Aserei, i due torrenti Curiasca, quello di San Michele e quello di Rosso, scendono in un ambiente insolitamente selvaggio fino al Trebbia, confluendovi all'
Presentazione Da quando, grazie alla sopraelevata sul Trebbia, il traffico diretto a sud non transita più per il centro di Perino, la strada che, poco dopo il paese, taglia decisa verso la pineta di S
Corte Brugnatella
Presentazione Il comune di Corte Brugnatella occupa quell'area montuosa alla sinistra del Trebbia che si estende all'incirca da ponte Organasco a Marsaglia. A metà di quel tratto il Trebbia riceve le
Presentazione Grazie alla sua posizione tra Val Trebbia e Val d'Aveto, Marsaglia è un punto di riferimento privilegiato per escursioni che, al prezzo di sforzi sempre abbastanza contenuti, offrono sod
Nata a Bobbio nel 2006, CoolTour è una cooperativa che si occupa della promozione culturale e turistica del territorio. Frutto dell'intraprendenza di tre giovani donne legate da anni a Bobbio per dive
L’Albergo Ristorante Piacentino, gestito dalla famiglia Bellocchio da quattro generazioni, si trova alle porte del centro storico di Bobbio. Il ristorante offre un accurato assortimento di piatti loca
Il ristorante albergo Nobile, nato nel 1952, per volontà di Rosa Nobile e Giovanni Ertola, è oggi gestito dai figli Andrea e Maria Teresa. L’albergo, 3 stelle superior, è una moderna struttura che fon
A dieci minuti dal centro storico di Bobbio e adiacente al fiume Trebbia, raggiungibile in pochi minuti a piedi, si trova la sosta camper di Bobbio. L'area dispone di 52 stalli attrezzati per lo scari
L'agriturismo Il Torrione del Trebbia, a 420 metri di altitudine e vicinissimo al borgo medioevale di Bobbio, gode di un panorama mozzafiato sulla Val Trebbia. In un ambiente rustico e famigliare offr
L’attività dell’Albergo/Ristorante Rocca Rosa ha inizio nel 1937 nel suggestivo borgo di Brugnello, piccola contrada formata da poche case arroccate e da una chiesetta, a circa 300 metri di altezza, a
Sullo sfondo delle caratteristiche montagne appenniniche sorge il ristorante Filietto. A gestione famigliare, il ristorante propone da 60 anni una cucina tipica piacentina e bobbiese. Le preparazioni
Bettola
Nel cuore della montagna dell’Alta Val Nure, dopo otto anni di apertura sulle colline della Val d'Arda, il nuovo Gruccione - Locanda del Tempo Ritrovato continua la sua Vita, con la gestione di una so
Accedi al servizio di Scopri Piacenza