Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
L'interesse primario del comune di Gropparello è indubbiamente di carattere paesaggistico: le strade da percorrere rappresentano un lungo belvedere che consente di ammirare da una posizione privilegiata le valli laterali e l'intera pianura.
Oltre al paesaggio, ciò che rende Gropparello una tappa obbligata durante un viaggio nelle terre piacentine è senza dubbio il Castello, che appare quasi come un tutt’uno con la rupe da cui domina il corso del Vezzeno, che scorre a precipizio sotto di essa. Da visitare anche il Castello di Montechino e il Castello di Veggiola, che negli anni '60 fu scelto come scenario per un film di guerra con Rock Hudson e Sylva Koscina, "I lupi attaccano in branco".
Agli inizi del secolo scorso questo piccolo lembo di terra piacentina era punteggiato da una miriade di pozzi per l’estrazione del petrolio, economia che rappresentava la prima fonte di sostentamento per la comunità locale. Qui passarono in tanti, tra imprenditori ed aziende, per contendersi questo business. Nel 1906 la Società anonima Petroli d’Italia aveva in esercizio oltre 140 pozzi a Montechino ed altri 400 circa tra Gratera e Veleia. Nel 1910 era di circa 10 milioni di chili la produzione, ottenuta con pozzi che scendevano a grande profondità; ma negli anni ’40 inizia una parabola discendente che, nonostante ricerche e nuove perforazioni, concluse definitivamente le attività. Oggi la Festa della miniera, organizzata ogni anno dalla Pro Loco, ricorda quella che è stata un’epoca di grande visibilità e notorietà del territorio di Montechino.
Il castello di Montechino, risalente al XII secolo, fu costruito come avamposto strategico a difesa della Val Riglio, lungo una variante dell'antica Via Francigena. Fu prima di proprietà dei C...
“Piacenza, provincia di castelli”. Mai definizione fu più vera: castelli e palazzi prosperano su tutto il territorio piacentino, ed ognuno racchiude una storia, un gioiello artistic...
Vernasca
Presentazione Chi si addentra nella Val Boria per la prima volta ha la sensazione di trovarsi a un'altezza di gran lunga superiore a quella effettiva, che si aggira intorno ai 400 metri nei pressi di
Presentazione L'abitato di Bore è adagiato sopra gli 800 metri nel Parmense, appena al di là della linea di confine con la provincia di Piacenza. E piacentino è il gruppo di monti che lo protegge dai
Diga di Mignano
Presentazione L’anello intorno al lago di Mignano è un itinerario semplice, adatto a tutti, con dislivello di circa metri D+200 per uno sviluppo di poco superiore ai 10 chilometri. I sentieri risultan
Carpaneto Piacentino
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Carpaneto Piacentino Da Milano o da Bologna: Dall’autostrada del SoleA1, prendere l’uscita Fiorenzuola e proseguire poi per Carpaneto. Da Bres
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Carpaneto Piacentino Per chi proviene da Milano o da Bologna: dall’autostrada A1, prendere l’uscita Fiorenzuola, seguire le indicazioni per Fio
Castell'Arquato
Come raggiungere il punto di partenza Punto di partenza: Castell’Arquato Da Milano: uscita Fiorenzuola, svoltare lungo la SP di Bardi direzione Castell’Arquato per 9,1 km (totale km 91). Da Bologna: u
Bettola
Presentazione La Val Perino non finisce mai di riservare gradite sorprese. Se il suo lato occidentale si presenta in buona parte roccioso e impervio, solcato da pietraie, e dà la sensazione di trovars
Presentazione Il Monte Osero è la prima altura che incontra chi, partendo dal Passo del Cerro, partecipa all'annuale Marcia Longa per raggiungere il Monte Crociglia. Con i suoi 1.301 metri d'altezza r
Gropparello
Biofilìa è un’azienda biologica immersa nella riserva geologica del Piacenziano a soli 20 minuti da Piacenza. Grazia e Mauro, due giovani proveniente da Pavia e Bergamo, hanno avviato, tra i boschi de
A Gropparello è un’istituzione la Bottega della Giselda: un negozio di alimentari e laboratorio di salumi che la famiglia Carini conduce dal 1929. Qui è possibile acquistare tutti i salumi della trad
Sorto nel 1998 e situato sulle colline piacentine della Val Vezzeno, l'agriturismo La Costa accoglie gli ospiti in una casa colonica completamente ristrutturata. Immerso nel silenzio e nella tranquill
Piccola trattoria nel cuore dei colli piacentini, la Locanda dei Briganti si trova presso la località Veggiola nel comune di Gropparello. Il locale, che ha mantenuto il fascino della trattoria-bottega
Lugagnano Val d'Arda
L’azienda agricola si trova nella frazione di Prato Ottesola, a pochi chilometri da Lugagnano Val d'Arda. Si presenta come la tipica azienda vitivinicola delle colline piacentine, che produce vini Doc
La vendita dei prodotti dell’azienda agricola Romiti Davide avviene nella veranda del bar di Celleri lungo la strada provinciale: tanti prodotti di stagione e non solo, come vino, olio e birra artigia
Il Ristorante Torretta, a gestione famigliare, si trova immerso nelle verdeggianti colline della Val Chiavenna. Il locale, ampio e luminoso, dispone di due ampie sale da pranzo e di una terrazza con v
Ponte dell'Olio
L’azienda agricola Modolo Luca sorge nel cuore dell’appennino piacentino, sulle montagne della Val Nure ed è nata percorrendo la strada dell’agricoltura biologica. Il miele prodotto è venduto nei mer
Accedi al servizio di Scopri Piacenza