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L’imponente Torrione farnesiano, detto anche Torrione del Duca, è situato nella parte bassa del borgo di Castell’Arquato, tra il Palazzo del Duca e la cinta muraria, oggi quasi del tutto scomparsa.
È detto Farnesiano per le analogie con le torri bastionate che nel XVI secolo i Farnese costruivano nel Lazio. Alto venti metri, dalla pianta quadrata, presenta quattro baluardi agli angoli, congiunti da altissimi archi. Di rilievo al suo interno, oltre alla scala, spicca un pregevole camino del Cinquecento al secondo piano.
L’edificio ha sempre esercitato un certo fascino, legato al mistero dei presunti passaggi segreti che lo collegherebbero con gli altri edifici del borgo.
Castell'Arquato
Il patrimonio culturale di Castell’Arquato non si esaurisce nella piazza alta: basta una passeggiata per ammirare diversi e splendidi monumenti. Il Palazzo del Duca fu voluto da Alberto Scoto nel 129
Luigi Illica: tutti conoscono le sue opere, almeno le principali, forse nemmeno rendendosi conto di chi fosse questo straordinario personaggio dai natali arquatesi. A Piacenza è un nome che risuona sp
Le antiche fonti storiche tramandano l’esistenza di una chiesa altomedievale a Castell’Arquato dal 758. Di tale edificio non resta oggi alcuna traccia architettonica, mentre ad esso potrebbe essere co
Le prime notizie documentate si hanno a partire dal 1008-1012, quando i Benedettini fondarono la chiesa, dedicata a S. Giovanni Battista, il cenobio monastico e un hospitale per pellegrini incamminati
Vernasca
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Vigoleno
Una volta che si è arrivati nella Piazza della fontana, non resta che superare la soglia ed entrare nel castello. La struttura, caratterizzata da pianta irregolare, è composta da diversi corpi ed è c
La chiesa fu edificata nel XII secolo e rimase suffraganea di Castell’Arquato fino al 1346. È menzionata in due pergamene del 1223 e del 1284 e nel XVI secolo acquisì il titolo di Collegiata. Sopra il
Val d'Arda
La località di Vernasca merita una visita, oltre che per le testimonianze storiche, anche per la splendida vista che offre del paesaggio appenninico, puntellato qua e là di vigneti. Questa zona era ab
Il ristorante Stradivarius si trova in pieno centro storico a Castell'Arquato, lungo la via che dalla porta di Monteguzzo attraversa tutto il borgo fino alla Piazza Alta. Il menù offre agli ospiti si
E' il 1990 quando Giampiero Rigolli trasforma un antico mulino del '500 in un accogliente e elegante ristorante dotato di un ampio giardino con dehor dove poter mangiare nella bella stagione. Alle pa
La Radice è una piccola realtà agricola sulle colline di Castell’Arquato, nata dall’unione di Ilaria e Roberto, che coltivano ortaggi biologici certificati, partendo dal seme e da una selezione accura
Il salumificio La Rocca è un'azienda artigianale nata nel 1963 a Castell'Arquato nei pressi dell'incantevole borgo medioevale. Nel corso degli anni il salumificio La Rocca ha continuato ad aggiornarsi
In uno dei borghi storici più belli d'Italia si trova il Podere Palazzo Illica, un antico palazzo del'600 appartenuto a Diogene Illica, padre di Luigi (librettista di Puccini, Bellini e Mascagni). La
La cantina Caminati, nel territorio di Castell’Arquato, produce vino Gutturnio, Bonarda, Barbera, Ortrugo, Malvasia e Monterosso, sia sfusi che in bottiglia.
A soli 2 Km dal borgo medioevale di Castell'Arquato nasce nel 1932, dai ristoratori Giacomo e Rosa, il ristorante “da Faccini”. Osteria tipica piacentina presenta i piatti più tradizionali della cuci
Claudio Campaner nel 2017 ha deciso di abbandonare un lavoro d’ufficio a Milano per realizzare sulle colline della Val d’Arda vini e distillati seguendo i metodi di produzione biologico e biodinamico.
La luce si accende e si spegne da sola, ma l’elettricista garantisce sul buon funzionamento del quadro elettrico. Strani rumori improvvisi. La sensazione di non essere solo nella stanza davanti al cam
Giulia, affascinante amante della bicicletta e fotografa amatoriale, e Andrea, il suo amico di penna, piacentino fino all’osso e dall’inconfondibile “erre” nostrana, decidono finalmente di incontrarsi
Un viaggio nel piacentino, pianificando l’itinerario seguendo i percorsi naturali tracciati dai fiumi, è forse il modo più suggestivo per scoprire le bellezze e le atmosfere di un territorio che, pur
Ingredienti per 6 persone - gr 700 di cavallo macinato (per piccula) - 2 canne di sedano, 2 carote, 1 cipolla, - 2 spicchi d’aglio, prezzemolo e aromi di stagione - 3 peperoni gialli - gr 500 di pomod
Ernest Hemingway, figura mitica e a volte mitologica di scrittore, ricordato per aver scritto pagine immortali e per aver ingerito litri e litri di mojito: cosa lega il premio Nobel statunitense alla
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
L’infiorata, allestita in occasione della festa del Corpus Domini nel periodo di maggio o giugno, è uno dei principali motivi che rende celebre Chiaravalle della Colomba in tutta Italia: i monaci con
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
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