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La collezione di sculture del Museo Civico costituisce una fonte irrinunciabile per comprendere la cultura figurativa piacentina nei secoli XII e XIII. Le opere testimoniano la particolare posizione di crocevia della città di Piacenza, che si avvalse e arricchì di influenze convergenti da più territori.
La Lastra del Benvegnù, simbolo dell’accoglienza piacentina, fa parte della collezione di sculture medievali dei Musei ed è considerata da tempo l'emblema dell'ospitalità piacentina. Il testo in volgare che accompagna il rilievo si riferisce infatti all'accoglienza offerta dai castellani ai forestieri; nonostante l'abrasione dovuta all'esposizione all'aria aperta, si legge ancora: “Signori, voi siete tutti qui benvenuti e coloro che verranno saranno benvenuti e ben ricevuti”.
Sotto la scritta sono rappresentati i due castellani, marito e moglie, nell'atto di accogliere un corteo di cinque persone: un uomo incappucciato, un falconiere, altri due personaggi di cui uno in ginocchio e l'altro, verosimilmente una monaca, con velo e scapolare. La figura incappucciata, che riceve qualcosa dal padrone di casa, sembra essere un monaco per i capi del cordiglio che gli scendono sulla gamba destra. Originariamente l’epigrafe era collocata sul portone principale del Castello di Montechiaro, nei pressi di Rivergaro, uno dei principali castelli degli Anguissola, famiglia nobiliare che acquistò la proprietà nel 1322.
La città
In Piazza Cittadella risalta un poderoso complesso formato da due edifici di epoche differenti: la cittadella viscontea e Palazzo Farnese. La cittadella, costruita a partire dal 1315 da Galeazzo I Vi
Realizzata su progetto dell’architetto piacentino Alfredo Soressi, quale sede della sezione locale dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG), la Casa del mutilato si prese
Via Cavour, una delle strade principali della città, si estende da piazza Cavalli a Palazzo Farnese dove si trasforma in Viale risorgimento; è l’antico cardine di Piacenza, che vede il suo proseguimen
L'edificio è stato commissionato dalla Confraternita detta della Morte, esistente sin dal 1260 presso la chiesa di santa Maria dell'Argine. Nel XVI secolo l'associazione religiosa trovava poi sistemaz
Il museo, una istituzione privata che opera con finalità pubblica dal 2014, rappresenta un'unicità e singolarità, è infatti il primo museo della poesia in Europa; diversamente dalle numerose case dell
La chiesa di San Sisto ha origini medievali: venne fondata nell'874 dalla regina Angilberga, moglie dell'imperatore Lodovico il Pio, che vi affiancò un monastero di benedettine, di cui divenne badessa
La suggestiva Piazza Cavalli è il cuore della città; in precedenza era la Piazza Grande, ma ha cambiato il suo nome dopo la sistemazione dei due monumenti equestri. I due cavalieri raffigurati sono Al
Piazza Cavalli
Palazzo Gotico, edificato nel 1281 grazie all’iniziativa di Alberto Scotti, è tra i più importanti esempi di architettura civile medioevale. Arricchito da un loggiato in marmo rosa di Verona, in elega
In un contesto informale e contemporaneo il Gastropub Bitter propone, dalla colazione fino al dopo cena, piatti che seguono la stagionalità, per una cucina semplice, genuina e ricercata. Sapori e inno
Bar storico della città di Piacenza, con oltre 80 anni di attività. Specializzato in colazioni, con ottime brioches e prodotti di piccola pasticceria, ma non solo, propone anche pizze, focacce, panini
Ristorante informale e contemporaneo, con attenzione particolare alla selezione delle materie prime, siano esse i salumi della nostra tradizione sia i formaggi con una varietà nazionale. Le carni prov
Mercato Del Caffè è una torrefazione di Piacenza che effetua vendita diretta dei propri prodotti. Dal 1962 propone un'ampia scelta delle migliori miscele di caffè, dalle più corpose alle più delicate,
Piacenza
Collocato nel cuore storico della città di Piacenza, il B&B Palazzo Malaspina è una dimora di pregio che sorge in una struttura risalente al sedicesimo secolo. La struttura è adatta sia per famiglie,
Da Renato non è una semplice enoteca ma un ristorante storico, all’imbocco di via Roma, nel centro cittadino, che rappresenta la tradizione culinaria da più di 50 anni. Il locale, rimasto quasi ugual
La Domus San Martino, situata in una zona centrale di Piacenza, è un elegante bed & breakfast, accogliente e confortevole, curato in ogni dettaglio. Le camere sono dotate di interni insonorizzati e l
Elisa Cianci, titolare del Bistrot che porta il suo nome, offre nella poetica cornice dei portici di Piazza Duomo uno spazio che propone enoteca, caffetteria, cocktail lounge e cucina. Location partic
È la tipica ciambella piacentina, il dolce di tutte le stagioni che veniva abbinato, nelle grandi occasioni, allo zabaglione, ma più comunemente accompagnato da un bicchiere di Malvasia dolce frizzant
Un viaggio nel piacentino, pianificando l’itinerario seguendo i percorsi naturali tracciati dai fiumi, è forse il modo più suggestivo per scoprire le bellezze e le atmosfere di un territorio che, pur
La "Pistà ad grass" è una pasta ottenuta battendo il lardo con prezzemolo, aglio e sale. La pistà ad grass è una vera prelibatezza, ottima su crostini caldi e croccanti di pane o di polenta. Le dosi n
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
Di origine seicentesca, le pesche ripiene nella cucina tradizionale hanno costituito per moltissimi anni la conclusione dei pranzi domenicali, in sostituzione dei dolci a base di creme e di grassi, pi
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
Grazzano Visconti, per quanto tipica manifestazione di villaggio medioevale, non ha quei grossi debiti di riconoscenza verso gli uomini del Medioevo. All'inizio del Novecento infatti la località di Gr
Ingredienti per 6 persone Ripieno - 1 kg di stracotto di manzo - gr 500 formaggio grana: metà stravecchio (30 mesi) e metà più giovane (12-18 mesi) - gr 250 pane grattugiato - noce moscata - 2 uova in
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