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La collezione di sculture del Museo Civico costituisce una fonte irrinunciabile per comprendere la cultura figurativa piacentina nei secoli XII e XIII. Le opere testimoniano la particolare posizione di crocevia della città di Piacenza, che si avvalse e arricchì di influenze convergenti da più territori.
La Lastra del Benvegnù, simbolo dell’accoglienza piacentina, fa parte della collezione di sculture medievali dei Musei ed è considerata da tempo l'emblema dell'ospitalità piacentina. Il testo in volgare che accompagna il rilievo si riferisce infatti all'accoglienza offerta dai castellani ai forestieri; nonostante l'abrasione dovuta all'esposizione all'aria aperta, si legge ancora: “Signori, voi siete tutti qui benvenuti e coloro che verranno saranno benvenuti e ben ricevuti”.
Sotto la scritta sono rappresentati i due castellani, marito e moglie, nell'atto di accogliere un corteo di cinque persone: un uomo incappucciato, un falconiere, altri due personaggi di cui uno in ginocchio e l'altro, verosimilmente una monaca, con velo e scapolare. La figura incappucciata, che riceve qualcosa dal padrone di casa, sembra essere un monaco per i capi del cordiglio che gli scendono sulla gamba destra. Originariamente l’epigrafe era collocata sul portone principale del Castello di Montechiaro, nei pressi di Rivergaro, uno dei principali castelli degli Anguissola, famiglia nobiliare che acquistò la proprietà nel 1322.
La città
In Piazza Cittadella risalta un poderoso complesso formato da due edifici di epoche differenti: la cittadella viscontea e Palazzo Farnese. La cittadella, costruita a partire dal 1315 da Galeazzo I Vi
La chiesa di San Sisto ha origini medievali: venne fondata nell'874 dalla regina Angilberga, moglie dell'imperatore Lodovico il Pio, che vi affiancò un monastero di benedettine, di cui divenne badessa
La chiesa è opera dei Gesuiti, ma le origini dell'edificio risalgono agli anni anteriori il Mille. Secondo quanto riportato da Giuseppe Nasalli, la chiesa di San Pietro avrebbe subito gravi danni per
Palazzo Galli è un edifico di grandi dimensioni a un passo da Piazza Cavalli, costruito alla fine del Seicento dalla famiglia genovese Raggio e poi passato a Carlo Galli, governatore di Parma, come te
Straordinario esempio di residenza signorile del Rinascimento, Palazzo Landi venne edificato alla fine del Quattrocento per volontà di Manfredo de Lando detto il Magnifico, discendente di una delle pi
Piazza Cavalli
Palazzo Mercanti si trova nella piazzetta omonima; fu costruito alla fine del Seicento su progetto dell’architetto piacentino Angelo Caccialupi commissionatogli dal Collegio dei Mercanti, istituzione
Piazza Duomo è sempre stata una delle piazze più importanti, in particolare in epoca medievale fino alla realizzazione di Piazza Cavalli e di Palazzo Gotico. La costruzione dell’attuale cattedrale h
La chiesa di San Donnino risale al XII secolo ma venne ricostruita nel 1236 dal cardinale Jacopo da Pecorara. Dopo il crollo del 1951 è stata restaurata con l'eliminazione di tutte le sovrastrutture a
In un contesto informale e contemporaneo il Gastropub Bitter propone, dalla colazione fino al dopo cena, piatti che seguono la stagionalità, per una cucina semplice, genuina e ricercata. Sapori e inno
Da Renato non è una semplice enoteca ma un ristorante storico, all’imbocco di via Roma, nel centro cittadino, che rappresenta la tradizione culinaria da più di 50 anni. Il locale, rimasto quasi ugual
Piacenza
L’Hotel è situato nel centro storico di Piacenza, a pochi passi dalle principali attrazioni turistiche della città. Nella migliore tradizione dell’ospitalità piacentina, che contraddistingue il Grande
La Meridiana è una accogliente Guest House a conduzioni famigliare, centralissimo e con la possibilità di parcheggiare direttamente nel cortile interno del palazzo. Adatto per trasferte di lavoro, via
Il Tosello, pizzeria nel cuore di Piacenza, si trova a due passi dalla centralissima Piazza Duomo. Le pizze, proposte con vari tipi di impasto, sono stese a mattarello e cotte nel forno a legna seguen
Lo Fai è un handmade bar: uno spazio culturale, commerciale e innovativo, situato nel cuore del centro storico di Piacenza. Il locale unisce la cucina vegana al design, musica, produzioni artigianali
Piccolo e accogliente locale, situato nel centro storico di Piacenza, dove poter degustare i migliori salumi abbinati a sapori ricercati in uno sfizioso panino. Le materie prime, di assoluta qualità,
Il ristorante messicano El tropico latino nasce nel 1992 nel centro storico di Piacenza, in un edificio del 1700, a due passi da Piazza Cavalli; l’ambiente è caratterizzato da arredi tipici. El tropic
È la tipica ciambella piacentina, il dolce di tutte le stagioni che veniva abbinato, nelle grandi occasioni, allo zabaglione, ma più comunemente accompagnato da un bicchiere di Malvasia dolce frizzant
In una notte senza luna, quando soffia un vento di tempesta, sentirete dei lunghi lamenti provenire dai sotterranei del castello di Gropparello. Una voce di donna invoca aiuto, incessantemente, con gr
Bobbio Penice, basta enunciare questi due nomi per evocare agli appassionati ed ai semplici amatori dell’auto, sfide tra bolidi rombanti e vivaci, oggi come ieri. Qualcuno pensa subito ad Enzo Ferrari
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
Ernest Hemingway, figura mitica e a volte mitologica di scrittore, ricordato per aver scritto pagine immortali e per aver ingerito litri e litri di mojito: cosa lega il premio Nobel statunitense alla
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
Grazzano Visconti, per quanto tipica manifestazione di villaggio medioevale, non ha quei grossi debiti di riconoscenza verso gli uomini del Medioevo. All'inizio del Novecento infatti la località di Gr
Ingredienti per 6 persone - gr 700 di cavallo macinato (per piccula) - 2 canne di sedano, 2 carote, 1 cipolla, - 2 spicchi d’aglio, prezzemolo e aromi di stagione - 3 peperoni gialli - gr 500 di pomod
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