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La collezione di sculture del Museo Civico costituisce una fonte irrinunciabile per comprendere la cultura figurativa piacentina nei secoli XII e XIII. Le opere testimoniano la particolare posizione di crocevia della città di Piacenza, che si avvalse e arricchì di influenze convergenti da più territori.
La Lastra del Benvegnù, simbolo dell’accoglienza piacentina, fa parte della collezione di sculture medievali dei Musei ed è considerata da tempo l'emblema dell'ospitalità piacentina. Il testo in volgare che accompagna il rilievo si riferisce infatti all'accoglienza offerta dai castellani ai forestieri; nonostante l'abrasione dovuta all'esposizione all'aria aperta, si legge ancora: “Signori, voi siete tutti qui benvenuti e coloro che verranno saranno benvenuti e ben ricevuti”.
Sotto la scritta sono rappresentati i due castellani, marito e moglie, nell'atto di accogliere un corteo di cinque persone: un uomo incappucciato, un falconiere, altri due personaggi di cui uno in ginocchio e l'altro, verosimilmente una monaca, con velo e scapolare. La figura incappucciata, che riceve qualcosa dal padrone di casa, sembra essere un monaco per i capi del cordiglio che gli scendono sulla gamba destra. Originariamente l’epigrafe era collocata sul portone principale del Castello di Montechiaro, nei pressi di Rivergaro, uno dei principali castelli degli Anguissola, famiglia nobiliare che acquistò la proprietà nel 1322.
La città
Il più originale e suggestivo “benvenuto” ai visitatori di Piacenza è dato da Palazzo Farnese, una costruzione unica e riconoscibilissima che delinea il profilo della città di Piacenza e che ne rappre
In Piazza Cittadella risalta un poderoso complesso formato da due edifici di epoche differenti: la cittadella viscontea e Palazzo Farnese. La cittadella, costruita a partire dal 1315 da Galeazzo I Vi
Via Cavour, una delle strade principali della città, si estende da piazza Cavalli a Palazzo Farnese dove si trasforma in Viale risorgimento; è l’antico cardine di Piacenza, che vede il suo proseguimen
Il museo, una istituzione privata che opera con finalità pubblica dal 2014, rappresenta un'unicità e singolarità, è infatti il primo museo della poesia in Europa; diversamente dalle numerose case dell
La chiesa di San Sisto ha origini medievali: venne fondata nell'874 dalla regina Angilberga, moglie dell'imperatore Lodovico il Pio, che vi affiancò un monastero di benedettine, di cui divenne badessa
Piazza Cavalli
Il Palazzo del Governatore fu progettato dall'architetto Lotario Tomba nel 1787, che per l’occasione unificò in una sola costruzione un gruppo di case medievali. Tomba riuscì ad inserire, in un contes
Il primitivo nucleo dell’edificio risale a prima del Mille, ma solo dopo il 1100, per volontà del Vescovo Aldo, il tempio trovò la sua definitiva sistemazione con la attuale struttura della chiesa e l
Straordinario esempio di residenza signorile del Rinascimento, Palazzo Landi venne edificato alla fine del Quattrocento per volontà di Manfredo de Lando detto il Magnifico, discendente di una delle pi
In un angolo nascosto di Piazza Cittadella, a pochi passi dal centro di Piacenza, si trova il ristorante Rabarbaro. Locale intimo e accogliente, nato in una vecchia lavanderia completamente ristruttur
In un contesto informale e contemporaneo il Gastropub Bitter propone, dalla colazione fino al dopo cena, piatti che seguono la stagionalità, per una cucina semplice, genuina e ricercata. Sapori e inno
Ristorante informale e contemporaneo, con attenzione particolare alla selezione delle materie prime, siano esse i salumi della nostra tradizione sia i formaggi con una varietà nazionale. Le carni prov
Piacenza
Collocato nel cuore storico della città di Piacenza, il B&B Palazzo Malaspina è una dimora di pregio che sorge in una struttura risalente al sedicesimo secolo. La struttura è adatta sia per famiglie,
Da Renato non è una semplice enoteca ma un ristorante storico, all’imbocco di via Roma, nel centro cittadino, che rappresenta la tradizione culinaria da più di 50 anni. Il locale, rimasto quasi ugual
Trattoria caratteristica del territorio, nelle immediate vicinanze del centro storico. In un locale accogliente e rustico, la cucina propone i piatti tipici della tradizione piacentina e i classici de
Nel cuore di Piacenza, di fronte alla splendida Piazza dei Cavalli, il ristorante Osvaldo propone oltre alla pizza, piatti tipici della tradizione piacentina e piatti internazionali sia di di terra ch
Il Tosello, pizzeria nel cuore di Piacenza, si trova a due passi dalla centralissima Piazza Duomo. Le pizze, proposte con vari tipi di impasto, sono stese a mattarello e cotte nel forno a legna seguen
Pare che la provincia di Piacenza, al contrario della sua fama di territorio tranquillo, sia "infestata" dai fantasmi! Una prova ne è il Castello di Rivalta di Gazzola: come ogni maniero che si rispet
Un viaggio nel piacentino, pianificando l’itinerario seguendo i percorsi naturali tracciati dai fiumi, è forse il modo più suggestivo per scoprire le bellezze e le atmosfere di un territorio che, pur
La luce si accende e si spegne da sola, ma l’elettricista garantisce sul buon funzionamento del quadro elettrico. Strani rumori improvvisi. La sensazione di non essere solo nella stanza davanti al cam
In una notte senza luna, quando soffia un vento di tempesta, sentirete dei lunghi lamenti provenire dai sotterranei del castello di Gropparello. Una voce di donna invoca aiuto, incessantemente, con gr
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
Di origine seicentesca, le pesche ripiene nella cucina tradizionale hanno costituito per moltissimi anni la conclusione dei pranzi domenicali, in sostituzione dei dolci a base di creme e di grassi, pi
L’infiorata, allestita in occasione della festa del Corpus Domini nel periodo di maggio o giugno, è uno dei principali motivi che rende celebre Chiaravalle della Colomba in tutta Italia: i monaci con
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
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