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La collezione di sculture del Museo Civico costituisce una fonte irrinunciabile per comprendere la cultura figurativa piacentina nei secoli XII e XIII. Le opere testimoniano la particolare posizione di crocevia della città di Piacenza, che si avvalse e arricchì di influenze convergenti da più territori.
La Lastra del Benvegnù, simbolo dell’accoglienza piacentina, fa parte della collezione di sculture medievali dei Musei ed è considerata da tempo l'emblema dell'ospitalità piacentina. Il testo in volgare che accompagna il rilievo si riferisce infatti all'accoglienza offerta dai castellani ai forestieri; nonostante l'abrasione dovuta all'esposizione all'aria aperta, si legge ancora: “Signori, voi siete tutti qui benvenuti e coloro che verranno saranno benvenuti e ben ricevuti”.
Sotto la scritta sono rappresentati i due castellani, marito e moglie, nell'atto di accogliere un corteo di cinque persone: un uomo incappucciato, un falconiere, altri due personaggi di cui uno in ginocchio e l'altro, verosimilmente una monaca, con velo e scapolare. La figura incappucciata, che riceve qualcosa dal padrone di casa, sembra essere un monaco per i capi del cordiglio che gli scendono sulla gamba destra. Originariamente l’epigrafe era collocata sul portone principale del Castello di Montechiaro, nei pressi di Rivergaro, uno dei principali castelli degli Anguissola, famiglia nobiliare che acquistò la proprietà nel 1322.
La città
Realizzata su progetto dell’architetto piacentino Alfredo Soressi, quale sede della sezione locale dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG), la Casa del mutilato si prese
Via Cavour, una delle strade principali della città, si estende da piazza Cavalli a Palazzo Farnese dove si trasforma in Viale risorgimento; è l’antico cardine di Piacenza, che vede il suo proseguimen
Il museo, una istituzione privata che opera con finalità pubblica dal 2014, rappresenta un'unicità e singolarità, è infatti il primo museo della poesia in Europa; diversamente dalle numerose case dell
Palazzo Mandelli è una delle più belle dimore della città, ma non si conosce con esattezza il nome del progettista originale, mentre la ristrutturazione settecentesca è stato voluta dal marchese Giuse
Piazza Cavalli
Il Palazzo del Governatore fu progettato dall'architetto Lotario Tomba nel 1787, che per l’occasione unificò in una sola costruzione un gruppo di case medievali. Tomba riuscì ad inserire, in un contes
Straordinario esempio di residenza signorile del Rinascimento, Palazzo Landi venne edificato alla fine del Quattrocento per volontà di Manfredo de Lando detto il Magnifico, discendente di una delle pi
Via XX Settembre è conosciuta anche come Strä dritta, perché effettivamente è una strada piuttosto dritta: conduce dalla piazza laica dove si affaccia palazzo Gotico alla piazza religiosa dove si erge
Piazza Duomo
Non ci sono fonti antiche che certifichino la fondazione della residenza vescovile in epoca paleocristiana, anche se buona parte degli storici è propenso a far risalire il centro episcopale, cioè chie
Bar storico della città di Piacenza, con oltre 80 anni di attività. Specializzato in colazioni, con ottime brioches e prodotti di piccola pasticceria, ma non solo, propone anche pizze, focacce, panini
Ristorante informale e contemporaneo, con attenzione particolare alla selezione delle materie prime, siano esse i salumi della nostra tradizione sia i formaggi con una varietà nazionale. Le carni prov
Piacenza
Collocato nel cuore storico della città di Piacenza, il B&B Palazzo Malaspina è una dimora di pregio che sorge in una struttura risalente al sedicesimo secolo. La struttura è adatta sia per famiglie,
L’Hotel è situato nel centro storico di Piacenza, a pochi passi dalle principali attrazioni turistiche della città. Nella migliore tradizione dell’ospitalità piacentina, che contraddistingue il Grande
Trattoria caratteristica del territorio, nelle immediate vicinanze del centro storico. In un locale accogliente e rustico, la cucina propone i piatti tipici della tradizione piacentina e i classici de
Il Tosello, pizzeria nel cuore di Piacenza, si trova a due passi dalla centralissima Piazza Duomo. Le pizze, proposte con vari tipi di impasto, sono stese a mattarello e cotte nel forno a legna seguen
In pieno centro storico, la Torrefazione Caffè Pelizzeni è gestita da Andrea e dalla mamma Carmela. Vero è proprio bazar del gusto, è rifornita di prodotti di ottima qualità anche di difficile reperim
Nel centro storico di Piacenza, a due passi da Piazza Cavalli, si trova la gelateria cioccolateria Bardini. In un ambiente elegante e accogliente, oltre al gelato, Bardini produce e propone cioccolato
È la tipica ciambella piacentina, il dolce di tutte le stagioni che veniva abbinato, nelle grandi occasioni, allo zabaglione, ma più comunemente accompagnato da un bicchiere di Malvasia dolce frizzant
Un viaggio nel piacentino, pianificando l’itinerario seguendo i percorsi naturali tracciati dai fiumi, è forse il modo più suggestivo per scoprire le bellezze e le atmosfere di un territorio che, pur
Ingredienti per 6 persone - gr 500 di biancostato o traversino - 1 costina di maiale - 1 cappone o 1 gallina da carne - gr 100 salsiccia - 2 cipolle - 2 carote medie - 2 coste di sedano - 3 gambi di p
Giulia, affascinante amante della bicicletta e fotografa amatoriale, e Andrea, il suo amico di penna, piacentino fino all’osso e dall’inconfondibile “erre” nostrana, decidono finalmente di incontrarsi
L’infiorata, allestita in occasione della festa del Corpus Domini nel periodo di maggio o giugno, è uno dei principali motivi che rende celebre Chiaravalle della Colomba in tutta Italia: i monaci con
“In un mondo fantastico popolato da cavalieri e maghi, due innamorati sono vittime di un maleficio: saranno sempre insieme, ma non si potranno mai incontrare”: qualcuno avrà riconosciuto in questo inc
Grazzano Visconti, per quanto tipica manifestazione di villaggio medioevale, non ha quei grossi debiti di riconoscenza verso gli uomini del Medioevo. All'inizio del Novecento infatti la località di Gr
Ingredienti per 6 persone - gr 700 di cavallo macinato (per piccula) - 2 canne di sedano, 2 carote, 1 cipolla, - 2 spicchi d’aglio, prezzemolo e aromi di stagione - 3 peperoni gialli - gr 500 di pomod
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