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La collezione di sculture del Museo Civico costituisce una fonte irrinunciabile per comprendere la cultura figurativa piacentina nei secoli XII e XIII. Le opere testimoniano la particolare posizione di crocevia della città di Piacenza, che si avvalse e arricchì di influenze convergenti da più territori.
La Lastra del Benvegnù, simbolo dell’accoglienza piacentina, fa parte della collezione di sculture medievali dei Musei ed è considerata da tempo l'emblema dell'ospitalità piacentina. Il testo in volgare che accompagna il rilievo si riferisce infatti all'accoglienza offerta dai castellani ai forestieri; nonostante l'abrasione dovuta all'esposizione all'aria aperta, si legge ancora: “Signori, voi siete tutti qui benvenuti e coloro che verranno saranno benvenuti e ben ricevuti”.
Sotto la scritta sono rappresentati i due castellani, marito e moglie, nell'atto di accogliere un corteo di cinque persone: un uomo incappucciato, un falconiere, altri due personaggi di cui uno in ginocchio e l'altro, verosimilmente una monaca, con velo e scapolare. La figura incappucciata, che riceve qualcosa dal padrone di casa, sembra essere un monaco per i capi del cordiglio che gli scendono sulla gamba destra. Originariamente l’epigrafe era collocata sul portone principale del Castello di Montechiaro, nei pressi di Rivergaro, uno dei principali castelli degli Anguissola, famiglia nobiliare che acquistò la proprietà nel 1322.
La città
Palazzo Mandelli è una delle più belle dimore della città, ma non si conosce con esattezza il nome del progettista originale, mentre la ristrutturazione settecentesca è stato voluta dal marchese Giuse
Il primitivo nucleo dell’edificio risale a prima del Mille, ma solo dopo il 1100, per volontà del Vescovo Aldo, il tempio trovò la sua definitiva sistemazione con la attuale struttura della chiesa e l
Palazzo Galli è un edifico di grandi dimensioni a un passo da Piazza Cavalli, costruito alla fine del Seicento dalla famiglia genovese Raggio e poi passato a Carlo Galli, governatore di Parma, come te
Piacenza
Val Tidone, Val Trebbia, Val Nure e Val d’Arda: è in questa sequenza che la provincia di Piacenza fluisce in maniera armonica in Emilia. Sono queste le valli, che prendono i nomi dai torrenti belli e
Straordinario esempio di residenza signorile del Rinascimento, Palazzo Landi venne edificato alla fine del Quattrocento per volontà di Manfredo de Lando detto il Magnifico, discendente di una delle pi
Via XX Settembre è conosciuta anche come Strä dritta, perché effettivamente è una strada piuttosto dritta: conduce dalla piazza laica dove si affaccia palazzo Gotico alla piazza religiosa dove si erge
Piazza Cavalli
Palazzo Gotico, edificato nel 1281 grazie all’iniziativa di Alberto Scotti, è tra i più importanti esempi di architettura civile medioevale. Arricchito da un loggiato in marmo rosa di Verona, in elega
Palazzo Costa è la più famosa dimora di Piacenza e occupa questo intero isolato in via Roma; la facciata è un capolavoro del rococò negli stucchi e nei balconcini in ferro e fa da quinta architettonic
L’Hotel è situato nel centro storico di Piacenza, a pochi passi dalle principali attrazioni turistiche della città. Nella migliore tradizione dell’ospitalità piacentina, che contraddistingue il Grande
Nel cuore di Piacenza, di fronte alla splendida Piazza dei Cavalli, il ristorante Osvaldo propone oltre alla pizza, piatti tipici della tradizione piacentina e piatti internazionali sia di di terra ch
La Meridiana è una accogliente Guest House a conduzioni famigliare, centralissimo e con la possibilità di parcheggiare direttamente nel cortile interno del palazzo. Adatto per trasferte di lavoro, via
Il ristorante spagnolo Taberna Movida, a due passi da Piazza Duomo, è un locale accogliente e colorato. La paella è la regina indiscussa, preparata nella versione con carne, pesce o vegetariana, ma so
Il Tosello, pizzeria nel cuore di Piacenza, si trova a due passi dalla centralissima Piazza Duomo. Le pizze, proposte con vari tipi di impasto, sono stese a mattarello e cotte nel forno a legna seguen
In pieno centro storico, la Torrefazione Caffè Pelizzeni è gestita da Andrea e dalla mamma Carmela. Vero è proprio bazar del gusto, è rifornita di prodotti di ottima qualità anche di difficile reperim
Elisa Cianci, titolare del Bistrot che porta il suo nome, offre nella poetica cornice dei portici di Piazza Duomo uno spazio che propone enoteca, caffetteria, cocktail lounge e cucina. Location partic
Nel cuore di Piacenza, la Trattoria San Giovanni è un punto di riferimento consolidato in città. In un ambiente moderno ed elegante, i titolari, Roberto Zanetti e Carla Chiesi, propongono una cucina f
Ingredienti per 6 persone - gr 500 di biancostato o traversino - 1 costina di maiale - 1 cappone o 1 gallina da carne - gr 100 salsiccia - 2 cipolle - 2 carote medie - 2 coste di sedano - 3 gambi di p
Di origine seicentesca, le pesche ripiene nella cucina tradizionale hanno costituito per moltissimi anni la conclusione dei pranzi domenicali, in sostituzione dei dolci a base di creme e di grassi, pi
Bobbio Penice, basta enunciare questi due nomi per evocare agli appassionati ed ai semplici amatori dell’auto, sfide tra bolidi rombanti e vivaci, oggi come ieri. Qualcuno pensa subito ad Enzo Ferrari
Giulia, affascinante amante della bicicletta e fotografa amatoriale, e Andrea, il suo amico di penna, piacentino fino all’osso e dall’inconfondibile “erre” nostrana, decidono finalmente di incontrarsi
Ernest Hemingway, figura mitica e a volte mitologica di scrittore, ricordato per aver scritto pagine immortali e per aver ingerito litri e litri di mojito: cosa lega il premio Nobel statunitense alla
Ingredienti per 6 persone Ripieno - 1 kg di stracotto di manzo - gr 500 formaggio grana: metà stravecchio (30 mesi) e metà più giovane (12-18 mesi) - gr 250 pane grattugiato - noce moscata - 2 uova in
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
Ingredienti per 6 persone Pasta - 600 gr farina bianca - 6 uova intere - sale q.b. Per il ripieno - 600 gr ricotta romana - 1 uovo + 1 tuorlo - 100 gr grana grattugiato - 300 gr spinaci - noce moscata
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