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La collezione di sculture del Museo Civico costituisce una fonte irrinunciabile per comprendere la cultura figurativa piacentina nei secoli XII e XIII. Le opere testimoniano la particolare posizione di crocevia della città di Piacenza, che si avvalse e arricchì di influenze convergenti da più territori.
La Lastra del Benvegnù, simbolo dell’accoglienza piacentina, fa parte della collezione di sculture medievali dei Musei ed è considerata da tempo l'emblema dell'ospitalità piacentina. Il testo in volgare che accompagna il rilievo si riferisce infatti all'accoglienza offerta dai castellani ai forestieri; nonostante l'abrasione dovuta all'esposizione all'aria aperta, si legge ancora: “Signori, voi siete tutti qui benvenuti e coloro che verranno saranno benvenuti e ben ricevuti”.
Sotto la scritta sono rappresentati i due castellani, marito e moglie, nell'atto di accogliere un corteo di cinque persone: un uomo incappucciato, un falconiere, altri due personaggi di cui uno in ginocchio e l'altro, verosimilmente una monaca, con velo e scapolare. La figura incappucciata, che riceve qualcosa dal padrone di casa, sembra essere un monaco per i capi del cordiglio che gli scendono sulla gamba destra. Originariamente l’epigrafe era collocata sul portone principale del Castello di Montechiaro, nei pressi di Rivergaro, uno dei principali castelli degli Anguissola, famiglia nobiliare che acquistò la proprietà nel 1322.
La città
Il più originale e suggestivo “benvenuto” ai visitatori di Piacenza è dato da Palazzo Farnese, una costruzione unica e riconoscibilissima che delinea il profilo della città di Piacenza e che ne rappre
Il museo, una istituzione privata che opera con finalità pubblica dal 2014, rappresenta un'unicità e singolarità, è infatti il primo museo della poesia in Europa; diversamente dalle numerose case dell
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Palazzo Galli è un edifico di grandi dimensioni a un passo da Piazza Cavalli, costruito alla fine del Seicento dalla famiglia genovese Raggio e poi passato a Carlo Galli, governatore di Parma, come te
Piacenza
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Collocato nel cuore storico della città di Piacenza, il B&B Palazzo Malaspina è una dimora di pregio che sorge in una struttura risalente al sedicesimo secolo. La struttura è adatta sia per famiglie,
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L’Hotel è situato nel centro storico di Piacenza, a pochi passi dalle principali attrazioni turistiche della città. Nella migliore tradizione dell’ospitalità piacentina, che contraddistingue il Grande
Trattoria caratteristica del territorio, nelle immediate vicinanze del centro storico. In un locale accogliente e rustico, la cucina propone i piatti tipici della tradizione piacentina e i classici de
La Meridiana è una accogliente Guest House a conduzioni famigliare, centralissimo e con la possibilità di parcheggiare direttamente nel cortile interno del palazzo. Adatto per trasferte di lavoro, via
L'area sosta camper di Piacenza è situata alle porte della città a circa 10 minuti, a piedi, dal centro storico. L'area, che è in prossimità della stazione, è facilmente accessibile dall'uscita autost
Elisa Cianci, titolare del Bistrot che porta il suo nome, offre nella poetica cornice dei portici di Piazza Duomo uno spazio che propone enoteca, caffetteria, cocktail lounge e cucina. Location partic
La luce si accende e si spegne da sola, ma l’elettricista garantisce sul buon funzionamento del quadro elettrico. Strani rumori improvvisi. La sensazione di non essere solo nella stanza davanti al cam
La "Pistà ad grass" è una pasta ottenuta battendo il lardo con prezzemolo, aglio e sale. La pistà ad grass è una vera prelibatezza, ottima su crostini caldi e croccanti di pane o di polenta. Le dosi n
Di origine seicentesca, le pesche ripiene nella cucina tradizionale hanno costituito per moltissimi anni la conclusione dei pranzi domenicali, in sostituzione dei dolci a base di creme e di grassi, pi
Bobbio Penice, basta enunciare questi due nomi per evocare agli appassionati ed ai semplici amatori dell’auto, sfide tra bolidi rombanti e vivaci, oggi come ieri. Qualcuno pensa subito ad Enzo Ferrari
L’infiorata, allestita in occasione della festa del Corpus Domini nel periodo di maggio o giugno, è uno dei principali motivi che rende celebre Chiaravalle della Colomba in tutta Italia: i monaci con
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“In un mondo fantastico popolato da cavalieri e maghi, due innamorati sono vittime di un maleficio: saranno sempre insieme, ma non si potranno mai incontrare”: qualcuno avrà riconosciuto in questo inc
Grazzano Visconti, per quanto tipica manifestazione di villaggio medioevale, non ha quei grossi debiti di riconoscenza verso gli uomini del Medioevo. All'inizio del Novecento infatti la località di Gr
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