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Il mastio del borgo di Vigoleno costituì nel passato l’estrema difesa della fortificazione; l’alta torre quadrangolare ha i tre lati interni circondati dalla cortina muraria. La struttura si sviluppa su tre pieni, più un quarto che coincide con la parte superiore merlata.
Al pian terreno, il meglio conservato, oggi si trova l’ufficio turistico, con l’antico pavimento e l’angusta porta di accesso.
Al primo piano è visitabile la sala delle armi, che sono frutto di donazioni, perché quelle originali sono andate perdute nel corso dei secoli. Dal primo piano del mastio è possibile accedere al cammino di ronda e raggiungere la torre sud, collegata alla parte residenziale del castello-palazzo (tutt’ora di proprietà privata e adibita ad albergo) da una passerella di recente costruzione.
Al secondo piano sono esposte riproduzioni fotografiche di mappe del XVI secolo di Vigoleno e della Val d’Arda; al terzo piano scatti del maestro della fotografia contemporanea Toni Nicolini.
Salendo gli ultimi gradini si sbuca sul tetto del mastio: da qui si può osservare il panorama stupendo dei dintorni e cogliere in un colpo d’occhio l’eccezionale integrità del borgo.
Vigoleno
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Ingredienti per 6 persone - gr 700 di cavallo macinato (per piccula) - 2 canne di sedano, 2 carote, 1 cipolla, - 2 spicchi d’aglio, prezzemolo e aromi di stagione - 3 peperoni gialli - gr 500 di pomod
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