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La Biblioteca del Collegio Alberoni fu concepita dal fondatore come luogo ispiratore, per suscitare negli allievi l’amore per lo studio e il desiderio di conoscenza.
Il perimetro della sala è interamente occupato dagli scaffali in noce settecenteschi, ornati da tarsie di radica, che si sviluppano a doppia altezza. Da subito il cardinale acquisì grandi quantità di libri con l’intento di arricchire rapidamente la dotazione libraria e grazie all’acquisto della biblioteca del cardinale Lanfredini Amadori giunsero in Collegio incunaboli e i preziosi testi galileiani, Istoria e dimostrazioni attorno alle macchie solari e loro accidenti (1613) ed il Sistema cosmicum, contenente il Dialogo attorno ai due massimi sistemi del mondo (1640). Le successive donazioni ed i costanti acquisti hanno portato a raggiungere un totale di circa 150 000 volumi. Vengono privilegiati i testi di filosofia e teologia, ma la particolare attenzione all’insegnamento delle materie scientifiche ha permesso la formazione di un cospicuo fondo con testi di matematica, astronomia, scienze naturali.
Particolarmente significativo il lascito di fra Zaccaria Berta, insigne botanico francescano che lasciò al Collegio la propria biblioteca di storia naturale contenente testi a stampa e manoscritti, fra i quali spiccano sei rari volumi riccamente illustrati di G. Battista Morandi, pittore botanico ed esperto di farmacologia.
Fra le donazioni novecentesche spicca la monumentale biblioteca di storia dell’arte e dell’architettura dell’architetto piacentino Giulio Ulisse Arata, preziosa anche per le serie complete delle più prestigiose riviste d’arte e architettura italiane e straniere.
La città
L'edificio, consacrato nel 1107 e dedicato a San Savino, secondo vescovo di Piacenza, fu costruito su iniziativa del vescovo Sigifredo nel luogo dove si riteneva si trovasse l’originaria basilica volu
La chiesa di San Paolo fu eretta nel corso del Seicento dall'architetto Giacomo degli Agostini. Tuttavia, come istituzione parrocchiale risale a prima del Mille. Probabilmente la prima fabbrica doveva
Il Museo della stampa M. Prati, aperto presso la sede del quotidiano piacentino Libertà, è dedicato agli strumenti tipografici utilizzati fino agli anni Ottanta per la realizzazione del quotidiano loc
L’attuale Stradone Farnese, in precedenza noto come Strada di San Bernardino, fu voluto nel 1543 per collegare due poli opposti della città, raggiungendo la Porta di Sant’Antonio in fondo all’attuale
Piazza Duomo
Il Duomo di Piacenza è stato edificato a partire dal 1122 e rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura romanica in Italia. L’edificio fu edificato nell’epoca delle grandi fabbriche medi
Straordinario esempio di residenza signorile del Rinascimento, Palazzo Landi venne edificato alla fine del Quattrocento per volontà di Manfredo de Lando detto il Magnifico, discendente di una delle pi
Piazza Duomo è sempre stata una delle piazze più importanti, in particolare in epoca medievale fino alla realizzazione di Piazza Cavalli e di Palazzo Gotico. La costruzione dell’attuale cattedrale h
Palazzo Scotti di Sarmato fu terminato nel 1751, ad opera del progettista Giuseppe Marioni e del Morelli; nel XIX secolo è stato acquistato da un industriale, da cui fu poi ceduto allo Stato che ne fe
Piacenza
In un ambiente famigliare, il bed & breakfast CrisTal, offre una sistemazione ideale per soggiorni sia di affari che di piacere. Gestito direttamente dai proprietrai, il ristorante del b&b propone pia
La pizzeria Sacchio, nata nel lontano 1970, prepara l'impasto delle pizze con una particolare miscela di farine, che danno vita ad una pizza sottile e croccante altamente digeribile. In un locale raff
L’Ostello del Teatro è una realtà nuova e polifunzionale che completa l’offerta artistica e turistica di Piacenza. La struttura, nel centro della città, dispone di uno spazio di 200 mq in cui trovano
La Buttiga - “la bottega” in dialetto piacentino - nasce nel 2008 come primo microbirrificio della città di Piacenza, da una famiglia di imprenditori. Nel 2011 quattro amici: Stefano, Nicola, Luca e I
L’Osteria Tre Angeli, a due passi dal centro di Piacenza, offre le migliori specialità della cucina piacentina. In un’atmosfera accogliente e familiare, lo Chef, propone piatti di mare e di terra, con
Food Love, ristorante-gastronomia vegano, è un locale dall’ambiente confortevole e dall’arredamento curato. A pranzo, si può scegliere il menù dal banco gastronomia tra le pietanze della giornata, co
La Cooperativa Agricola Sociale Onlus La Magnana, costituita nel 2005, si propone di ampliare le risorse per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate nel territorio di Piacenza favorendone il
Il Salumaio Valla, storico negozio di Piacenza, offre una vastissima scelta di salumi artigianali sia italiani che locali tra cui: la coppa piacentina, di produzione propria, salame piacentino e la pa
“In un mondo fantastico popolato da cavalieri e maghi, due innamorati sono vittime di un maleficio: saranno sempre insieme, ma non si potranno mai incontrare”: qualcuno avrà riconosciuto in questo inc
È la tipica ciambella piacentina, il dolce di tutte le stagioni che veniva abbinato, nelle grandi occasioni, allo zabaglione, ma più comunemente accompagnato da un bicchiere di Malvasia dolce frizzant
La luce si accende e si spegne da sola, ma l’elettricista garantisce sul buon funzionamento del quadro elettrico. Strani rumori improvvisi. La sensazione di non essere solo nella stanza davanti al cam
Di origine seicentesca, le pesche ripiene nella cucina tradizionale hanno costituito per moltissimi anni la conclusione dei pranzi domenicali, in sostituzione dei dolci a base di creme e di grassi, pi
Giulia, affascinante amante della bicicletta e fotografa amatoriale, e Andrea, il suo amico di penna, piacentino fino all’osso e dall’inconfondibile “erre” nostrana, decidono finalmente di incontrarsi
Grazzano Visconti, per quanto tipica manifestazione di villaggio medioevale, non ha quei grossi debiti di riconoscenza verso gli uomini del Medioevo. All'inizio del Novecento infatti la località di Gr
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
Ingredienti per 6 persone Pasta - 600 gr farina bianca - 6 uova intere - sale q.b. Per il ripieno - 600 gr ricotta romana - 1 uovo + 1 tuorlo - 100 gr grana grattugiato - 300 gr spinaci - noce moscata
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