Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
In origine il lato dell’edificio dove è collocata la collezione di strumenti non era chiuso e costituiva un ampio belvedere che permetteva ai collegiali di passeggiare al riparo nei giorni di pioggia.
L’attuale sistemazione degli strumenti si deve ad una mostra “La scienza del cardinale”, il cui scopo era mostrare l’attenzione costante che il Collegio ha posto allo studio delle materie scientifiche e l’approccio sperimentale nell’insegnamento delle stesse. Il materiale è abbondante e va ben oltre la selezione visibile nelle vetrine; gli strumenti conservati costituiscono una testimonianza preziosa della sviluppo della scienza dal 1700 alla metà del XX secolo. La dotazione era da università più che da liceo.
Partendo da sinistra è possibile ammirare i tre strumenti che costituirono la dotazione iniziale del gabinetto di Fisica a metà del XVIII secolo: una sfera armillare e due globi, celeste e terrestre, che avevano il compito di dimostrare la struttura dell’universo.
Lo spiccato interesse per l’astronomia che caratterizzò la seconda metà dell’Ottocento ed i primi anni del Novecento sono documentati da un telescopio di Gregory e da uno spettroscopio di Merz; l’inclinometro e il declinometro servirono per lo studio dell’inclinazione e declinazione magnetica e delle componenti del magnetismo terrestre. Il lato destro della vetrina conserva gli strumenti utilizzati per lo studio dei fenomeni elettrici: una pila di Volta, una batteria di quattro bottiglie di Leyda e l’apparecchio di Melloni utilizzato per fare esperienze sul calore raggiante. Degno di nota anche l’apparecchio telegrafico portatile, il primo presente a Piacenza, acquistato dal Collegio per ricevere il segnale orario.
Al centro della sala è collocato un modello di macchina a vapore mentre sul piedistallo nero contro la parete è visibile il Cannocchiale dei passaggi o Piccolo meridiano, originariamente collocato nella specola astronomica ed utilizzato per determinare l’ora esatta osservando il passaggio degli astri al meridiano del luogo.
Collegio e Galleria Alberoni
Riedificata nel 1720 su disegno dell’architetto Trifogli per l’Ospedale dei lebbrosi, allora amministrato dal Cardinale Gozzadini, la Chiesa di San Lazzaro fu ampliata dal Cardinale Alberoni e da lui
La città
Il complesso dell’Urban Center, esteso su di una superficie molto vasta circondata da mura, fu costruito su progetto di Diofebo Negrotti alla fine del XIX secolo, per attendere alle norme che obbligav
Nel 2019 ha aperto a Piacenza Spazio Luzzati: la realizzazione in città di uno spazio omaggio a Lele Luzzati è stata anche l’occasione per riqualificare l’ex stabilimento tipografico del quotidiano.
Straordinario esempio di residenza signorile del Rinascimento, Palazzo Landi venne edificato alla fine del Quattrocento per volontà di Manfredo de Lando detto il Magnifico, discendente di una delle pi
Piazza Duomo è sempre stata una delle piazze più importanti, in particolare in epoca medievale fino alla realizzazione di Piazza Cavalli e di Palazzo Gotico. La costruzione dell’attuale cattedrale h
Piazza Sant'Antonino
Una prima basilica fu eretta tra il 350 e il 375 al tempo di San Vittore, primo vescovo di Piacenza, probabilmente nell'area dell'attuale transetto. E' intitolata a Sant’Antonino, patrono della città
E' una delle piazze più importanti della città. Nel periodo medievale era il centro della vita civile, religiosa ed economica della città; qui passava il collegamento tra la via Postumia (verso Pavia)
Il Palazzo delle Poste, situato in via Sant’Antonino, fu costruito nel 1911 per la sede della Banca Cattolica, progetto dell’ingegnere Ettore Martini, e ha una facciata molto particolare: è un sussegu
Trattoria di una volta nel centro della città, l’Osteria Antica Romea, è ideale sia per cene a due che per grandi compagnie. La cucina, legata alla cucina tradizionale piacentine ed emiliana, propone
Kzero è una macelleria con salumeria e pasta fresca, con 60 posti a sedere. Tutti i prodotti presenti nella struttura e serviti dei nostri piatti sono rigorosamente a filiera corta, tutti provenienti
In una struttura elegante e raffinata l'Euro Hotel è situato in una delle vie principali di Piacenza a due passi dal centro storico, vicinissimo alla stazione ferroviaria e agli ingressi autostradali.
Food Love, ristorante-gastronomia vegano, è un locale dall’ambiente confortevole e dall’arredamento curato. A pranzo, si può scegliere il menù dal banco gastronomia tra le pietanze della giornata, co
Piacenza
La Cooperativa Agricola Sociale Onlus La Magnana, costituita nel 2005, si propone di ampliare le risorse per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate nel territorio di Piacenza favorendone il
L’Mh Hotel Piacenza Fiera è situato in via Caorsana 127, in prossimità del casello Piacenza SUD dell’autostrada A1 o “Autostrada del Sole”, principale asse meridiano della rete autostradale d’Italia.
Ristorante a conduzione familiare, l'Antica Trattoria Dell'Angelo, si trova a due passi dal centro della città di Piacenza. Il locale, confortevole e accogliente, propone pietanze tipiche della tradiz
Il ristorante peruviano Don Teo, alle porte del centro storico, è un ambiente famigliare e semplice. Il menù offre principalmente pietanze a base di carne o verdure, ma c’è anche la possibilità di gus
Giulia, affascinante amante della bicicletta e fotografa amatoriale, e Andrea, il suo amico di penna, piacentino fino all’osso e dall’inconfondibile “erre” nostrana, decidono finalmente di incontrarsi
Un viaggio nel piacentino, pianificando l’itinerario seguendo i percorsi naturali tracciati dai fiumi, è forse il modo più suggestivo per scoprire le bellezze e le atmosfere di un territorio che, pur
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
Di origine seicentesca, le pesche ripiene nella cucina tradizionale hanno costituito per moltissimi anni la conclusione dei pranzi domenicali, in sostituzione dei dolci a base di creme e di grassi, pi
L’infiorata, allestita in occasione della festa del Corpus Domini nel periodo di maggio o giugno, è uno dei principali motivi che rende celebre Chiaravalle della Colomba in tutta Italia: i monaci con
Bobbio Penice, basta enunciare questi due nomi per evocare agli appassionati ed ai semplici amatori dell’auto, sfide tra bolidi rombanti e vivaci, oggi come ieri. Qualcuno pensa subito ad Enzo Ferrari
Ingredienti per 6 persone Pasta - 600 gr farina bianca - 6 uova intere - sale q.b. Per il ripieno - 600 gr ricotta romana - 1 uovo + 1 tuorlo - 100 gr grana grattugiato - 300 gr spinaci - noce moscata
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
Accedi al servizio di Scopri Piacenza