Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Questa storia comincia da lontano, nel 1996, quando Claudia Maga, allora studentessa del Liceo Colombini di Piacenza, si accorse che sotto al “Ritratto di signora” di Gustav Klimt custodito alla Galleria Ricci Oddi si celava “Ritratto di ragazza con cappello”, altra opera del pittore austriaco che era data per perduta da decenni. Un’intuizione geniale confermata dai successivi approfondimenti condotti dal Centro studi “Il cenacolo” di Roma, ma la gioia della scoperta fu spenta da un doloroso furto: solo un anno dopo, l’opera è stata infatti rubata.
Il furto ebbe un’eco di portata internazionale. Era il 23 febbraio 1997 e l’opera del grande autore austriaco, gemma della Galleria Ricci Oddi, in attesa di essere trasportata a Palazzo Gotico per la mostra sui “Maestri dell’Ottocento e Novecento” sparì senza lasciare traccia; per anni è stato il secondo dipinto più ricercato al mondo.
Ma ecco, dopo quasi 23 anni, il colpo di scena tanto atteso: martedì 10 dicembre 2019, intorno alle 15, un quadro identico al “Ritratto di Signora” di Klimt è stato trovato da due operai che stavano pulendo il giardino dall’edera sul retro dell’edificio. I due colleghi hanno scoperto la presenza di una botola al cui interno era stato posizionato un sacco nero contenente il dipinto, fortunatamente in buone condizioni, portato poi in un luogo segreto. I primi elementi riscontrati facevano ben sperare nell’autenticità della tela, anche se in passato erano stati recuperati diversi falsi, quindi la cautela era d’obbligo.
Dopo circa un mese dal ritrovamento, la perizia del pool di esperti ministeriali sulla autenticità della tela ritrovata ha dato esito favorevole: il quadro è autentico. Gli esperti hanno dichiarato che in questi anni il dipinto non è stato maltrattato, nonostante non sia stato conservato nel modo più adeguato.
Dal 27 ottobre 2021 al 27 marzo 2022 il dipinto è stato protagonista della prestigiosa mostra "Klimt. La Secessione e l’Italia" al Museo di Roma.
Fino al 24 luglio è uno dei pezzi più importanti della mostra piacentina Klimt. L’uomo, l’artista, il suo mondo.
La città
La straordinaria raccolta, dono alla città del nobile Giuseppe Ricci Oddi, comprende opere prevalentemente italiane databili tra il 1830 e il 1930. È ospitata nell’edificio progettato appositamente da
Nell’edificio Ex-Enel della Fondazione di Piacenza e Vigevano, nasce XNL Piacenza Contemporanea, un centro culturale interamente dedicato all’arte contemporanea. XNL è il risultato della ristrutturazi
Il Teatro dei Filodrammatici, inaugurato nella sua nuova stagione il 25 ottobre 2000 dopo i lavori di restauro che hanno riportato platea e palchi all’antico splendore, può essere definito una presenz
Piazza Sant'Antonino
Splendido esempio di architettura tardo settecentesca, il Teatro Municipale di Piacenza fu inaugurato il 10 settembre 1804 con Zamori, ossia l’Eroe delle Indie dramma serio per musica di Giovanni Simo
E' una delle piazze più importanti della città. Nel periodo medievale era il centro della vita civile, religiosa ed economica della città; qui passava il collegamento tra la via Postumia (verso Pavia)
Costruita dai Carmelitani Scalzi a partire dal 1650, in stile barocco, rappresenta un esempio raro, tra le chiese attualmente aperte al culto nella città di Piacenza, di decorazione pittorica di inizi
La chiesa di San Donnino risale al XII secolo ma venne ricostruita nel 1236 dal cardinale Jacopo da Pecorara. Dopo il crollo del 1951 è stata restaurata con l'eliminazione di tutte le sovrastrutture a
L’attuale Stradone Farnese, in precedenza noto come Strada di San Bernardino, fu voluto nel 1543 per collegare due poli opposti della città, raggiungendo la Porta di Sant’Antonio in fondo all’attuale
Piacenza
Storico locale di Piacenza a due passi da Piazza Cavalli, aperto tutti i giorni dalla colazione fino al dopo cena, dove poter trovare birra e una vasta selezione di vini e cocktails. Il Dubliner's pro
Situato nel cortile della chiesa sconsacrata dedicata a Sant’Agostino, IO nasce dal recupero della falegnameria annessa al Monastero, e si propone come un luogo di incontro tra arte, cultura e vita so
Nel centro storico di Piacenza, in uno dei suoi suggestivi vicoli, sorge, in una antica dimora del '400, il ristorante Castiglia. L'ambiente interno è composto da due sale dai soffitti a volta e dai c
Pizzeria storica nel centro di Piacenza, il Marechiaro nasce nel 1963 quando Eugenio ed Antonio Esposito arrivano a Piacenza assieme al socio Francesco Romano da Tramonti, paesino della Costiera Amalf
Piccolo e accogliente locale, situato nel centro storico di Piacenza, dove poter degustare i migliori salumi abbinati a sapori ricercati in uno sfizioso panino. Le materie prime, di assoluta qualità,
La pizza in teglia romana è la specialità del locale. Con 72 ore di levitazione, l'impasto risulta croccante, leggero e digeribile. La pizzeria propone inoltre: arancini di svariati gusti, panini napo
Elisa Cianci, titolare del Bistrot che porta il suo nome, offre nella poetica cornice dei portici di Piazza Duomo uno spazio che propone enoteca, caffetteria, cocktail lounge e cucina. Location partic
Nel cuore di Piacenza, di fronte alla splendida Piazza dei Cavalli, il ristorante Osvaldo propone oltre alla pizza, piatti tipici della tradizione piacentina e piatti internazionali sia di di terra ch
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
È la tipica ciambella piacentina, il dolce di tutte le stagioni che veniva abbinato, nelle grandi occasioni, allo zabaglione, ma più comunemente accompagnato da un bicchiere di Malvasia dolce frizzant
Giulia, affascinante amante della bicicletta e fotografa amatoriale, e Andrea, il suo amico di penna, piacentino fino all’osso e dall’inconfondibile “erre” nostrana, decidono finalmente di incontrarsi
Ernest Hemingway, figura mitica e a volte mitologica di scrittore, ricordato per aver scritto pagine immortali e per aver ingerito litri e litri di mojito: cosa lega il premio Nobel statunitense alla
Ingredienti per 6 persone Ripieno - 1 kg di stracotto di manzo - gr 500 formaggio grana: metà stravecchio (30 mesi) e metà più giovane (12-18 mesi) - gr 250 pane grattugiato - noce moscata - 2 uova in
Ingredienti per 6 persone Pasta - 600 gr farina bianca - 6 uova intere - sale q.b. Per il ripieno - 600 gr ricotta romana - 1 uovo + 1 tuorlo - 100 gr grana grattugiato - 300 gr spinaci - noce moscata
L’infiorata, allestita in occasione della festa del Corpus Domini nel periodo di maggio o giugno, è uno dei principali motivi che rende celebre Chiaravalle della Colomba in tutta Italia: i monaci con
La luce si accende e si spegne da sola, ma l’elettricista garantisce sul buon funzionamento del quadro elettrico. Strani rumori improvvisi. La sensazione di non essere solo nella stanza davanti al cam
Accedi al servizio di Scopri Piacenza