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L'opera più importante della Pinacoteca è la Madonna adorante il bambino con San Giovannino, conosciuta come "Il tondo di Botticelli", capolavoro del 1475-80.
Il dipinto raffigura la Madonna inginocchiata su un prato erboso, a mani giunte, mentre adora il figlio, adagiato su di un ampio mantello posto sopra un fascio di rose recise, con ai lati due cespugli di rose fiorite. A sinistra è il piccolo San Giovannino, con la croce di giunco, vestito con la sua caratteristica pelliccia ed un mantello rosso, anch'egli inginocchiato e con le braccia aperte in atto di devozione. Lo spazio in cui sono rappresentate le figure è delimitato da un'illusionistica balaustra in pietra in primo piano ed al roseto, che lasciano intravedere il brumoso paesaggio del fondo.
La tavola di Piacenza costituisce una delle prove più importanti di Botticelli nella tipologia dei tondi dipinti per la devozione privata. La cornice, un capolavoro di manifattura e tecnica, è costruita con la sovrapposizione di segmenti di legno di pioppo, fermati con lunghi chiodi in gran parte ancora originali.
Il dipinto è documentato per la prima volta in un inventario, datato 1642, relativo ai beni di Federico II Landi, custoditi presso il Castello di Bardi (in provincia di Parma) ed è ricordato in un inventario del 1691. Non ne abbiamo più notizia fino al 1860, quando il castello passò al Demanio del Regno d'Italia: l'allora sindaco di Piacenza, Faustino Perletti, richiese il dipinto al Governo, ottenendolo in cambio della chiesa di Sant'Agostino, a quel tempo di proprietà civica.
La città
Il più originale e suggestivo “benvenuto” ai visitatori di Piacenza è dato da Palazzo Farnese, una costruzione unica e riconoscibilissima che delinea il profilo della città di Piacenza e che ne rappre
Realizzata su progetto dell’architetto piacentino Alfredo Soressi, quale sede della sezione locale dell’Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG), la Casa del mutilato si prese
La chiesa di San Sisto ha origini medievali: venne fondata nell'874 dalla regina Angilberga, moglie dell'imperatore Lodovico il Pio, che vi affiancò un monastero di benedettine, di cui divenne badessa
La chiesa è opera dei Gesuiti, ma le origini dell'edificio risalgono agli anni anteriori il Mille. Secondo quanto riportato da Giuseppe Nasalli, la chiesa di San Pietro avrebbe subito gravi danni per
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Il Palazzo del Governatore fu progettato dall'architetto Lotario Tomba nel 1787, che per l’occasione unificò in una sola costruzione un gruppo di case medievali. Tomba riuscì ad inserire, in un contes
Via XX Settembre è conosciuta anche come Strä dritta, perché effettivamente è una strada piuttosto dritta: conduce dalla piazza laica dove si affaccia palazzo Gotico alla piazza religiosa dove si erge
Palazzo Gotico, edificato nel 1281 grazie all’iniziativa di Alberto Scotti, è tra i più importanti esempi di architettura civile medioevale. Arricchito da un loggiato in marmo rosa di Verona, in elega
Palazzo Costa è la più famosa dimora di Piacenza e occupa questo intero isolato in via Roma; la facciata è un capolavoro del rococò negli stucchi e nei balconcini in ferro e fa da quinta architettonic
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Da Renato non è una semplice enoteca ma un ristorante storico, all’imbocco di via Roma, nel centro cittadino, che rappresenta la tradizione culinaria da più di 50 anni. Il locale, rimasto quasi ugual
Piacenza
L’Hotel è situato nel centro storico di Piacenza, a pochi passi dalle principali attrazioni turistiche della città. Nella migliore tradizione dell’ospitalità piacentina, che contraddistingue il Grande
Trattoria caratteristica del territorio, nelle immediate vicinanze del centro storico. In un locale accogliente e rustico, la cucina propone i piatti tipici della tradizione piacentina e i classici de
In pieno centro storico, la Torrefazione Caffè Pelizzeni è gestita da Andrea e dalla mamma Carmela. Vero è proprio bazar del gusto, è rifornita di prodotti di ottima qualità anche di difficile reperim
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Nel cuore di Piacenza, la Trattoria San Giovanni è un punto di riferimento consolidato in città. In un ambiente moderno ed elegante, i titolari, Roberto Zanetti e Carla Chiesi, propongono una cucina f
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La "Pistà ad grass" è una pasta ottenuta battendo il lardo con prezzemolo, aglio e sale. La pistà ad grass è una vera prelibatezza, ottima su crostini caldi e croccanti di pane o di polenta. Le dosi n
Bobbio Penice, basta enunciare questi due nomi per evocare agli appassionati ed ai semplici amatori dell’auto, sfide tra bolidi rombanti e vivaci, oggi come ieri. Qualcuno pensa subito ad Enzo Ferrari
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Ingredienti per 4 persone - 600 gr di carne di manzo (si consiglia una parte gommosa di muscolo o il ganascino, detto anche massetere) - 1 canna di sedano - 1 cipolla - 1 carota - 1 spicchio d’aglio -
L’infiorata, allestita in occasione della festa del Corpus Domini nel periodo di maggio o giugno, è uno dei principali motivi che rende celebre Chiaravalle della Colomba in tutta Italia: i monaci con
Ingredienti per 6 persone Pasta - 600 gr farina bianca - 6 uova intere - sale q.b. Per il ripieno - 600 gr ricotta romana - 1 uovo + 1 tuorlo - 100 gr grana grattugiato - 300 gr spinaci - noce moscata
Grazzano Visconti, per quanto tipica manifestazione di villaggio medioevale, non ha quei grossi debiti di riconoscenza verso gli uomini del Medioevo. All'inizio del Novecento infatti la località di Gr
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