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Ormai è risaputo che per rendere un castello degno di questo nome, è richiesta la presenza di un fantasma. Quello di Grazzano Visconti è di sesso femminile e risponde al nome Aloisa.
Donna piccoletta e paffutella, la sua statua, nei pressi della piazza del Biscione, osserva a braccia conserte i turisti che passeggiano nel borgo. Le sembianze della statua che la raffigura, sono fedeli al ritratto che fece di sé, guidando la mano di un medium, nel corso di una seduta spiritica.
La storia narra che Aloisa sposò un Capitano di Milizia, ma in seguito al tradimento del marito, morì dal dolore e da allora vaga per il Castello e il parco; di notte si rifugia tra le mura comportandosi in maniera turbolenta, tirando i piedi e stuzzicando gli ospiti. Col tempo Aloisa è diventata la protettrice degli innamorati, una specie di San Valentino in gonnella, per questo, molti visitatori le offrono fiori e piccoli omaggi, per consolare lei, che nell’amore non ebbe fortuna.
Grazzano Visconti
Il tempio ha origini molto lontane, collocabili nel tredicesimo secolo, in quanto dipendente dei Canonici di Pomaro. Nel 1600 fu annesso alla Abbazia di San Sepolcro di Piacenza dell'ordine degli Oliv
Podenzano
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San Giorgio Piacentino
La “Rocca Nuova” dei conti Gazzola di Settima costituisce un originale e pregevolissimo esempio di architettura ibrida, nella quale lo schema esterno del torrione tardo-cinquecentesco si stempera nell
Ponte dell'Olio
Non si hanno notizie del fortilizio di Folignano fino al 1319, quando il castello fu venduto dai Coppalati agli Anguissola, a cui appartenne fino alla fine del XIX secolo. L'edificio si presenta come
Rivalta
Il Castello di Rivalta è con tutta probabilità uno dei più rinomanti della Provincia di Piacenza; le sue origini hanno radici lontane nel tempo: già ai tempi della seconda guerra punica (III secolo a.
Val Nure
I primi insediamenti fin dai tempi dei Romani furono per sfruttare le miniere di ferro, rame e talco dei monti circostanti. Grazie al ponte sul Nure, qui passava la strada di collegamento tra Piacenza
Restaurato di recente dal Comune, il complesso monumentale delle fornaci di Ponte dell'Olio fu realizzato a partire dal 1890 dall'Azienda Calce Val Nure per la produzione di calce viva da costruzione.
Val Trebbia
La storia di Gossolengo, situato a pochi chilometri da Piacenza, è da sempre legata alle vicende del vicino capoluogo. Nel 1536 avvenne qui lo scontro tra i Farnese, duchi di Piacenza e Parma, e gli S
Vigolzone
R&B Grazzano Antica Stazione è l'esclusiva proposta in grado di coniugare il fascino di una soluzione room & breakfast all'interno di un fiabesco borgo medievale. Nata nella vecchia stazione di Grazza
Birrificio piacentino fondato nel 2011 dalla cooperazione dei fratelli Monica, Davide e Marcello Ceresa. La produzione si compone di una dozzina di birre, interamente ad alta fermentazione e prodott
Rivergaro
Il Ristorante Cà di Sass di Alessandro Barbato è il luogo ideale per vivere una piacevole esperienza gastronomica in un ambente di sobria e raffinata eleganza, nel cuore della Val Trebbia. Una dimora
L’azienda agricola Molino Foco si sviluppa lungo la riva sinistra del torrente Nure, su una superficie di 50 ettari all’interno della Riserva Bosco Nure, una vera e propria oasi ecologica. Ad indiriz
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La città
L'Osteria La Settima Sosta si trova nell'omonima località sulla Statale 45, a pochi chilometri dalla città. Locale dai toni rustici, arredato con tavoli e sedie in legno, ha comode salette interne, un
La Stoppa, azienda fondata più di cento anni fa, si trova in Val Trebbiola, non lontano dal fiume Trebbia, e si estende su 58 ettari di terreno. Il vigneto, curato senza l’utilizzo di diserbi e concim
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