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La sezione geologica del Collegio Alberoni ospita contemporaneamente le collezioni di malacofauna, fossile e contemporanea, e di mineralogia che comprende due sottosezioni, una mineralogica dedicata ai minerali, l'altra petrologica dedicata alle rocce. In esse sono confluite le raccolte Bracciforti e donazioni dei padri Scalabriniani e di altri benefattori.
Nelle vetrine a sinistra è possibile vedere i fossili del Pliocene, provenienti dalla fascia collinare della Valdarda, la zona riconosciuta a livello internazionale come rappresentativa del cosiddetto “Piacenziano”, periodo compreso fra 3 milioni e 1 milione e seicentomila anni fa. La metodologia di esposizione è quella sistematica che adotta il criterio di far discendere le varie famiglie in ordine filogenetico. Si procede dai Gasteropodi, ai Bivalvi fino ai Vertebrati. In fondo alla saletta è esposta una selezione di fossili più antichi provenienti da altre aree geografiche: per la maggior parte si tratta di vegetali del Carbonifero (280-345 m.a.), di echinidi (ricci di mare) alcuni dei quali del Cretacico (100/136 m.a.), di ammoniti del Giurassico (136-190 m.a.), di pesci del Miocene (5-26 m.a.). La sezione di malacofauna si completa nella saletta attigua con le collezioni contemporanee, spiccano grandi esemplari di Strombus, Cipraee e coralli. A sinistra vi sono due interessanti vetrine didattiche. La prima, esemplificativa dei processi di fossilizzazione, mostra esempi di mineralizzazione, impregnazione e metasomatosi cioè sostituzione. La seconda mostra le sezioni di alcuni fossili del piacenziano.
Tornando nella prima saletta, le vetrine a destra dell’ingresso espongono le collezioni mineralogiche e di rocce suddivise in Metamorfiche, Sedimentarie e Magmatiche.
Collegio e Galleria Alberoni
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