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Le pareti rocciose sottostanti Rocca d’Olgisio sono disseminate di grotte naturali e segnate dall’erosione delle acque, sia di quelle del rio Tinello (affluente di sinistra del Chiarone), sia delle piogge, che insieme agli altri agenti atmosferici hanno portato alla formazione di strutture alveolari.
Dalle indagini archeologiche sono emerse tracce di remota presenza dell’uomo, che è intervenuto sulla roccia ricavando con strumenti metallici scalini, sentieri e passaggi tra una grotta e l’altra; i reperti rinvenuti in alcune delle grotte si datano all’età romana e tardoantica.
Anche in questo caso non potevano mancare alcune leggende! Sul versante settentrionale, vi è la cosiddetta Grotta delle Sante, così chiamata in riferimento a Liberata e Faustino, Sante vissute nel VI secolo che, secondo la tradizione, erano figlie di Giovannato, signore del castello ai tempi. Le due sorelle si ritrovavano qui in preghiera, lontano dagli occhi del padre che era contrario alla loro religione e le voleva maritare con uomini della stessa classe sociale; costrette alla fuga, trovarono rifugio nei pressi di Como dove fondarono un monastero femminile dedicato a Santa Margherita. La storia è tutto sommato verosimile perché la cavità presenta chiari segni di frequentazione, come una sorta di altare naturale in arenaria e le sedute in pietra compatibili con la pratica devozionale.
Sullo stesso versante si trovano anche la Grotta della goccia e la Grotta dei coscritti.
Mulino del Lentino
La ristrutturazione dell’antico Borgo del Mulino del Lentino, iniziata nell’anno 2002, ha raggiunto il suo apice nel maggio 2008 con l’inaugurazione del primo Museo della Civiltà Mugnaia, ospitato nel
Pianello Val Tidone
La Rocca di Pianello si ritiene costruita verso la fine del Trecento, forse adattando un preesistente fortilizio del X secolo, distrutto da Federico Barbarossa nel 1164. La ricostruzione avvenne proba
Alta Val Tidone
A fine XVII secolo per volontà del parroco Antonio Maria Nibbio, venne edificata la nuova chiesa che fu consacrata nel 1705 dal vescovo Barni. Internamente venne affrescata da Bartolomeo Rusca (Arosio
Val Tidone
Il Comune Alta Val Tidone è nato il 1° gennaio 2018 dalla fusione dei Comuni di Caminata, Nibbiano e Pecorara; la sede municipale è situata a Nibbiano. Il nuovo comune unico risulta avere una popolazi
"Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi": questo asseriva il grande drammaturgo e poeta William Shakespeare. Eppure sin dagli albori della storia l'essere umano ha con
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Borgonovo Val Tidone
Il possente Castello di Castelnovo risale al XIV secolo e sorge all’imboccatura della valle che nell’anno 1155 vide il passaggio dell’imperatore Federico Barbarossa con il suo esercito diretto verso l
Gazzola
Il Castello di Rezzanello appare citato la prima volta in un documento del 1001. In questa occasione il vescovo Sigifredo concesse ai monaci benedettini di San Savino alcuni terreni, tra cui l’area de
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Nella splendida cornice della Val Tidone, in località Trevozzo, la Trattoria Cesarina da sempre luogo di ricovero per cavalli con annessa osteria, più di quarant’anni fa si trasforma in trattoria graz
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In provincia di Piacenza, a Pianello Val Tidone, il negozio Pianè propone un’ampia scelta di pasta fresca e ripiena, prodotti da forno e dolci. I prodotti, realizzati con materie prime di qualità e se
Il ristorante Al Mulino si trova tra Nibbiano e Pecorara, immerso nel verde delle colline piacentine della Val Tidone. Il menu propone i piatti tipici locali, affettati accompagnati da gnocco fritto,
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Piozzano
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Il ristorante Leon D'Oro, nato nel lontano 1843, è a gestione famigliare da sei generazioni. La struttura dispone di tre sale dall’arredamento rustico e una terrazza per i pranzi estivi. La cucina si
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
La luce si accende e si spegne da sola, ma l’elettricista garantisce sul buon funzionamento del quadro elettrico. Strani rumori improvvisi. La sensazione di non essere solo nella stanza davanti al cam
È la tipica ciambella piacentina, il dolce di tutte le stagioni che veniva abbinato, nelle grandi occasioni, allo zabaglione, ma più comunemente accompagnato da un bicchiere di Malvasia dolce frizzant
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Bobbio Penice, basta enunciare questi due nomi per evocare agli appassionati ed ai semplici amatori dell’auto, sfide tra bolidi rombanti e vivaci, oggi come ieri. Qualcuno pensa subito ad Enzo Ferrari
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