Per scoprire gli eventi del gusto visita la sezione
Borghi »
Castelli »
Palazzi »
Parchi e giardini »
Chiese e santuari »
Musei »
Teatri »
Siti archeologici »
Piazze e viali »
Opere d'arte »
La città »
Botteghe storiche »
Artigianato »
Bar e locali »
Val Nure »
Val Trebbia »
Val d'Arda »
Val Tidone »
Bellezze Naturali »
Cicloturismo »
Escursionismo »
Arte e storia »
Operatori del turismo »
Alberghi »
Ostelli »
Agriturismi »
Campeggi »
Salumifici »
Cantine ed enoteche »
Birrifici »
Caseifici »
Aziende agricole »
Gelaterie »
Pasticcerie »
Panetterie »
Gastronomie »
Vedi tutti »
Altre ricette »
Trattorie »
Ristoranti »
Cucina etnica »
Cucina vegetariana e vegana »
Pizzerie »
Bar »
Salumi »
Vini »
Formaggi »
Frutta e ortaggi »
Pasta fresca »
Specialità »
Accedi »
Le pareti rocciose sottostanti Rocca d’Olgisio sono disseminate di grotte naturali e segnate dall’erosione delle acque, sia di quelle del rio Tinello (affluente di sinistra del Chiarone), sia delle piogge, che insieme agli altri agenti atmosferici hanno portato alla formazione di strutture alveolari.
Dalle indagini archeologiche sono emerse tracce di remota presenza dell’uomo, che è intervenuto sulla roccia ricavando con strumenti metallici scalini, sentieri e passaggi tra una grotta e l’altra; i reperti rinvenuti in alcune delle grotte si datano all’età romana e tardoantica.
Anche in questo caso non potevano mancare alcune leggende! Sul versante settentrionale, vi è la cosiddetta Grotta delle Sante, così chiamata in riferimento a Liberata e Faustino, Sante vissute nel VI secolo che, secondo la tradizione, erano figlie di Giovannato, signore del castello ai tempi. Le due sorelle si ritrovavano qui in preghiera, lontano dagli occhi del padre che era contrario alla loro religione e le voleva maritare con uomini della stessa classe sociale; costrette alla fuga, trovarono rifugio nei pressi di Como dove fondarono un monastero femminile dedicato a Santa Margherita. La storia è tutto sommato verosimile perché la cavità presenta chiari segni di frequentazione, come una sorta di altare naturale in arenaria e le sedute in pietra compatibili con la pratica devozionale.
Sullo stesso versante si trovano anche la Grotta della goccia e la Grotta dei coscritti.
Mulino del Lentino
La ristrutturazione dell’antico Borgo del Mulino del Lentino, iniziata nell’anno 2002, ha raggiunto il suo apice nel maggio 2008 con l’inaugurazione del primo Museo della Civiltà Mugnaia, ospitato nel
Val Tidone
Pianello sorge sulla riva destra del torrente Tidone; il territorio del comune dai 125 m di quota minima raggiunge gli 810 m sulla vetta del monte Aldone (sul confine Pianello-Pecorara) e ciò contribu
Pianello Val Tidone
La Rocca di Pianello si ritiene costruita verso la fine del Trecento, forse adattando un preesistente fortilizio del X secolo, distrutto da Federico Barbarossa nel 1164. La ricostruzione avvenne proba
Alta Val Tidone
A fine XVII secolo per volontà del parroco Antonio Maria Nibbio, venne edificata la nuova chiesa che fu consacrata nel 1705 dal vescovo Barni. Internamente venne affrescata da Bartolomeo Rusca (Arosio
Situata nell’area boschiva dell’alta Val Tidone, la chiesa di San Giorgio Martire venne edificata tra 1792-1797 su progetto di Pietro Speltini. Si presenta con una facciata neoclassica. Il meraviglios
"Non è nelle stelle che è conservato il nostro destino, ma in noi stessi": questo asseriva il grande drammaturgo e poeta William Shakespeare. Eppure sin dagli albori della storia l'essere umano ha con
Piozzano
Monteventano è il più meridionale dei rami che costituiscono il torrente Luretta e trae il proprio nome dal piccolo borgo fortificato posto su un’altura. Il castello situato su una rupe scoscesa nel c
Ziano Piacentino
Situata tra le colline, la piccola chiesa di Ziano risale al periodo tra XVIII-XIX secolo. Si hanno notizie di una preesistente costruzione fin dal 1373, data in cui compare per la prima volta in un d
L’azienda è situata in località Casturzano, alle porte di Pianello, nelle colline della Valtidone. Queste zone vantano una tradizione enologica storica grazie al fattore climatico, la composizione de
Nella splendida cornice della Val Tidone, in località Trevozzo, la Trattoria Cesarina da sempre luogo di ricovero per cavalli con annessa osteria, più di quarant’anni fa si trasforma in trattoria graz
L’azienda si trova nel centro abitato di Piozzano ed è una tipica azienda vitivinicola delle colline piacentine; le piccole dimensioni aziendali consentono di ottenere vini di elevata qualità in cui e
La macelleria salumeria Franchi, bottega storica e punto di riferimento per la zona, opera a Pianello Val Tidone sin dal lontano 1975. In bottega si trovano carni selezionate (bovina, suina e pollame)
Molino Gattoni ha origini molto antiche: le prime tracce di attività mugnaia risalgono al 1579. Nel corso dei secoli il molino ha visto succedersi diverse famiglie sino al 1930, quando è diventato di
Il ristorante Al Mulino si trova tra Nibbiano e Pecorara, immerso nel verde delle colline piacentine della Val Tidone. Il menu propone i piatti tipici locali, affettati accompagnati da gnocco fritto,
Borgonovo Val Tidone
L'agriturismo Il Viandante, situato a fondo valle, in prossimità del fiume Tidone, regala un' accoglienza semplice e calorosa. In un clima famigliare offre ospitalità sia al chiuso, in un unico locale
Il ristorante Locanda San Lupo è immerso nel verde dei vigneti, nella splendida cornice dei Colli Piacentini. Il locale offre un menù di pesce in chiave moderna, in base al tipo di pescato fresco repe
Ingredienti per 8/10 persone Pasta - 400 gr di pane grattugiato - 600 gr di farina 00 - ½ lt di acqua calda - un pizzico di sale grosso Sugo - 150 gr di battuto di lardo - ½ bicchiere d’olio extra ver
Giulia, affascinante amante della bicicletta e fotografa amatoriale, e Andrea, il suo amico di penna, piacentino fino all’osso e dall’inconfondibile “erre” nostrana, decidono finalmente di incontrarsi
È la tipica ciambella piacentina, il dolce di tutte le stagioni che veniva abbinato, nelle grandi occasioni, allo zabaglione, ma più comunemente accompagnato da un bicchiere di Malvasia dolce frizzant
La luce si accende e si spegne da sola, ma l’elettricista garantisce sul buon funzionamento del quadro elettrico. Strani rumori improvvisi. La sensazione di non essere solo nella stanza davanti al cam
Bobbio Penice, basta enunciare questi due nomi per evocare agli appassionati ed ai semplici amatori dell’auto, sfide tra bolidi rombanti e vivaci, oggi come ieri. Qualcuno pensa subito ad Enzo Ferrari
Ingredienti per 6 persone - gr 700 di cavallo macinato (per piccula) - 2 canne di sedano, 2 carote, 1 cipolla, - 2 spicchi d’aglio, prezzemolo e aromi di stagione - 3 peperoni gialli - gr 500 di pomod
Si potrebbe dire che la Val d’Arda è il luogo più telegenico del territorio piacentino! Infatti, ancora prima del celebre “Ladyhawke”, girato a Castell’Arquato, un’altra zona della valle era stata sce
Ingredienti per 6 persone Pasta - 600 gr farina bianca - 6 uova intere - sale q.b. Per il ripieno - 600 gr ricotta romana - 1 uovo + 1 tuorlo - 100 gr grana grattugiato - 300 gr spinaci - noce moscata
Accedi al servizio di Scopri Piacenza