Il sogno di tartaruga

Testo - Liliana Letterese

regia - Andrea Lugli

scene - Chiara Bettella, Andrea Manfredini

musiche - Mauro Panbianchi, Stefano Sardi

pupazzi - Andrea Lugli, Liliana Letterese, Andrea Manfredini

collaborazione alla parte narrativa - Roberto Anglisani

produzione - Accademia Perduta/Romagna Teatri

Durata: 1h

Tartaruga fece un sogno. Sognò un albero che si trovava in un luogo segreto. Sui rami dell’albero crescevano tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali, ma tutti risero. “È solo un sogno”, dicevano. “No”, replicò Tartaruga, “sono sicura che esiste davvero. Andrò da Nonna Koko e lei saprà dirmi dove cresce”. “Aspetta! Andrò io, tu sei troppo lenta!”, disse la scimmia. E si mise in viaggio. Ma ai sogni occorre credere fino in fondo perché si avverino. E soprattutto non bisogna avere fretta! Tartaruga tutto questo lo sa molto bene. E Tartaruga aspettò con la sua nota pazienza, così alla fine...

Il racconto di questo albero meraviglioso viene dall’Africa, un continente che tutti sogniamo, una terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale. Ed è così che vogliamo raccontare la storia, con vivacità e tanta musica, come in un sogno. I protagonisti sono gli animali della savana, rappresentati da pupazzi animati a vista. Le musiche sono eseguite dal vivo su ritmi e strumenti africani, con tutta la loro carica di energia, capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età.

Premio Maria Signorelli 2008/2009 Rassegna nazionale “Oltre la scena” - Roma Premio “Gianni Rodari” 2010 Festival nazionale “Lucciole e lanterne” - Roma Premio Festival internazionale “Enfantheatre” 2010/2011 - Aosta

Diversi motivi ci hanno fatto apprezzare subito questa storia e decidere di farne uno spettacolo teatrale. Il sogno di Tartaruga è innanzitutto una storia di animali. Gli animali, oltre a catturare immediatamente la curiosità e la simpatia dei bambini, rappresentano un elemento fondamentale della fiaba, nel quale ci si identifica, oppure di cui si ha paura o che si investe di poteri straordinari e diventa benefattore o elemento magico (Propp, Morfologia della fiaba). In questo caso Tartaruga diviene elemento di identificazione come personaggio positivo: come i bambini Tartaruga ha tanti amici, Tartaruga sogna, anche i bambini sognano... Ma soprattutto questa storia parla di un grande sogno da realizzare. Ci insegna a credere fortemente nei nostri sogni, a lottare per essi, soprattutto se questi sogni sono rivolti al bene non solo nostro, ma di tutti. Tartaruga camminerà, soffrirà, si batterà fino in fondo e, pur con qualche momento di sconforto, alla fine la sua tenacia sarà giustamente premiata. 

Date dell'evento: 06/03/2022


da non perdere nei dintorni

Vivi e gusta
Scopri il territorio